Cultura, che fare? Galimberti lunedì al Chaplin

Cultura, che fare? Questo il titolo dell’incontro organizzato al cinema Chaplin con il candidato della coalizione di centrosinistra Gianluca Galimberti alle comunali del 25 maggio. “Cultura – anticipa Galimberti – per noi è sinonimo di futuro, di sviluppo, di coesione sociale e anche opportunità di crescita economica. Cremona ha un tessuto culturale ricco e diffuso. Valorizzarlo significa rendere la città più viva, aperta, coesa, rafforzare le eccellenze e innescare dinamiche di crescita virtuosa”. L’appuntamento è per lunedì 14 aprile alle ore 20.30 al cinema Chaplin. Dopo l’intervento del candidato sindaco, ci sarà la proiezione gratuita del film ‘Capitale umano’ di Paolo Virzì.

CHAPLIN

Al Boschetto: ‘Interventi pianificati, non tutto in pochi mesi’

“Due priorità per il quartiere e due priorità per Cremona”. Il candidato sindaco Gianluca Galimberti ha iniziato così, come in tutti gli incontri, il confronto con i residenti di Boschetto e Migliaro. “Voglio ascoltare le vostre idee su sviluppo del quartiere e della città in genere”, ha spiegato.

Ciclabile Boschetto-città mai realizzata, sicurezza, rotonda al Migliaro, trasporto pubblico locale inefficiente, manutenzione di strade e marciapiedi, collegamenti con altre città, burocrazia in Comune. Queste le principali tematiche sollevate dai presenti. “La questione della ciclabile del Boschetto è una questione storica di cui si parla da anni. Va inserita in un piano complessivo sulla ciclabilità in città e sulla mobilità in generale. Ma dove sono i soldi? Esploriamo i bandi europei per i quali la mobilità sostenibile è uno degli obiettivi”.

Partecipate, inceneritore, alta formazione e ricerca, rifiuti e bilancio ambientale, le altre questioni affrontate da Galimberti che ha concluso con un passaggio sulle recenti mosse della Giunta Perri: “Negli ultimi tre mesi – ha detto Galimberti – stanno stanziando fondi, per Expo e per marciapiedi per esempio, che non hanno stanziato in questi anni. Questo, a pochi mesi dalle elezioni, è segnale di scarsa programmazione e di mancanza di idee. Se tutto avviene in pochi mesi vuol dire che qualcosa non funziona”.

“Il nostro metodo sarà quello di programmare gli interventi nei diversi ambiti, mettendoci la faccia – ha concluso il candidato sindaco di centrosinistra – L’Amministrazione deve mettere in condizione i cittadini di conoscere tempi e modalità e a un certo punto di vedere, insieme a sindaco, assessore e dirigente, cosa si è fatto o cosa non si è fatto. Solo così si pianificano gli interventi, con estrema trasparenza”.

Coalizione, lavori in corso: ‘Insieme per il futuro di Cremona’

Lavori in corso per la coalizione del centrosinistra che ha dato origine alle prime primarie di Cremona per il candidato sindaco. Pd, Sel, Psi e il progetto civico Fare nuova la città si sono incontrati nel pomeriggio di venerdì in un clima di serena collaborazione. Un confronto sulle numerose idee maturate in questi mesi per definire il programma di cambiamento per la città. Le forze di coalizione hanno, inoltre, definito il metodo per verificare l’interesse alla coalizione da parte di altri soggetti politici, sempre a partire dai contenuti.

“Compattezza, entusiasmo e determinazione per un progetto di futuro per Cremona – ha detto il candidato sindaco di coalizione Gianluca Galimberti – Continueremo ad incontrare persone e a condividere idee per rispondere al desiderio di cambiamento che questa città vive”.

“Un incontro positivo che ha confermato il clima di collaborazione respirato durante le primarie – ha proseguito Matteo Piloni, segretario provinciale Pd – Ora con Galimberti, il candidato sindaco, si lavorerà fin dalle prossime ore per costruire le condizioni per il necessario e auspicato allargamento della coalizione, incontrando quelle forze politiche che hanno manifestato interesse nel collaborare per costruire e condividere il programma e, quindi, il progetto amministrativo”.

“Un bell’incontro – il commento di Rosita Viola di Sel – Un inizio per costruire un programma di coalizione che non sia la sommatoria di singole idee, ma un’idea comune di città che metta al centro i bisogni concreti delle persone a partire dal lavoro”.

“Abbiamo un’ossatura della coalizione – ha detto Paolo Carletti del Psi – ora dobbiamo guardare al di là dei nostri steccati perché la nostra scommessa, che si chiama Gianluca Galimberti, sia interprete autentico di un progetto che coinvolga tutta la Cremona progressista. Siamo carichi perché Cremona ha un disperato bisogno di un rilancio economico, sociale e culturale che nessuno meglio di noi potrà progettare”.