Sperimentazione tariffa puntuale al Boschetto: riduzione del secco del 35% e differenziata aumentata dell’8%

A due anni di distanza dall’estensione a tutta la città del servizio, la percentuale di differenziata ha superato il 72%, con una riduzione significativa dei rifiuti indifferenziati. Si tratta di un risultato, come ha sottolineato l’assessore Alessia Manfredini, il cui merito va soprattutto ai cittadini che hanno dimostrato una notevole sensibilità civica ed ambientale. Infatti, nel 2015 i chilogrammi totali di rifiuti prodotti sono stati 37.355.139 di cui 14.622.050 indifferenziati e 22.733.089 differenziati (60,86), nel 2016 sono stati 36.624.591, indifferenziati 10.212.515 e 26.412.076 differenziati (pari al 72,12%), al 30 settembre 2017 i rifiuti prodotti complessivamente sono pari a 27.106.521 (7.458.777 indifferenziati e 19.647.744 differenziati) con una percentuale del 72,48.

Positivi anche i primi dati sulla sperimentazione di misurazione del secco, avviata lo scorso 7 settembre al Boschetto e al Migliaro, con l’obiettivo di prevenire e ridurre la produzione di rifiuti non riciclabili, consentendo di testare un sistema di misurazione puntuale del secco così da iniziare ad individuare future azioni per l’introduzione della cosiddetta tariffa puntuale. Tremila circa i cittadini coinvolti, 70 le utenze campione fornite di specifici sacchi numerati: in questo modo è stato possibile fare un conteggio delle esposizioni effettuate. Ad un mese e mezzo di distanza il bilancio si può considerare positivo in quanto è stata riscontrata una riduzione del secco del 35% con un incremento dell’8% di raccolta differenziata che è così passata all’89.02%. Un buon risultato, raggiunto grazie alla disponibilità dimostrata dai residenti, nonché alla fruttuosa collaborazione del Comitato di quartiere che ha favorito l’avvio di questa buona pratica.

La sperimentazione in corso al Boschetto e al Migliaro si concluderà il 30 novembre. I dati complessivi dell’iniziativa, comprensivi del numero di esposizioni e di eventuali sacchi aggiuntivi richiesti rispetto alla dotazione standard, saranno resi noti.

Tariffa puntuale al Boschetto. Altro passi avanti nella differenziata

Boschetto, nuovo parcheggio pubblico. Abbiamo approvato il progetto di fattibilità

Nuovo parcheggio pubblico in via Boschetto all’incrocio con via Sant’Elena. Abbiamo approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica. Il parcheggio risponde anche all’esigenza di creare spazi per la sosta in vista della futura realizzazione della pista ciclabile nella sede stradale di via Boschetto. Il costo complessivo dell’intervento è di 72mila euro (IVA inclusa) e sarà finanziato con gli oneri di urbanizzazione come previsto nella convenzione tra il Comune di Cremona e la società Costa S.r.l. per l’intervento edilizio di iniziativa privata realizzato nella zona. Il parcheggio avrà 33 stalli di sosta di cui 2 riservati alle persone disabili. Lungo il lato adiacente a via Sant’Elena è previsto uno spazio per la raccolta differenziata e una cabina elettrica. All’interno dell’area, che sarà illuminata, verranno piantate quattordici essenze autoctone ad alto fusto del tipo Celtis Australis, con rete d’irrigazione. E’ prevista inoltre la realizzazione di un marciapiede, con abbattimento delle barriere architettoniche, adiacente alla carreggiata delle vie Boschetto e Sant’Elena. 

Assemblea al Boschetto: non solo problematiche, ma progetti dai territori

Un’assemblea partecipata e costruttivo al quartiere Boschetto, primo appuntamento della Giunta nelle periferie. Senza le persone che vivono nei quartieri è impossibile fare alcune cose. C’è tanto da fare e lo vogliamo fare insieme.
Il presidente del comitato di quartiere Gabrizio Pedroni ha fatto una fotografia dell’attività e delle esigenze del territorio, mostrando apprezzamento nei confronti delle linee guida descritte dalla Giunta a presidente e segretari dei comitati. Le stesse linee guida, intitolate ‘Il quartiere al centro’, le abbiamo presentate attraverso l’Assessore alla Città vivibile e Rigenerazione urbana Barbara Manfredini, ai partecipanti all’assemblea pubblica.
A seguire, focus sul quartiere Boschetto con positività e criticità estrapolate dalle relazioni consegnateci dai comitati di quartiere. Tra le positività, l’intervento per il nuovo ingresso delle scuole elementari, il doppio turno a mensa, la maggiore presenza delle forze dell’ordine, la raccolta differenziata. Tra le criticità, alle quali gli abbiamo dato risposte e chiarimenti, la manutenzione del verde, la pista ciclabile del Boschetto, la manutenzione delle scuole e dei parchi giochi.

Noi abbiamo la necessità di riorganizzare la macchina comunale. Ne è dimostrazione il fatto che sui quartieri noi al momento siamo scoperti dal punto di vista del personale, ma abbiamo già iniziato a lavorare per una soluzione. Non ci sono solo problematiche che arrivano dai territori. Ci sono progetti di animazione, di coesione, di riconoscimento territoriale perché un quartiere animato è un quartiere più vivibile e anche più sicuro.

Al Boschetto: ‘Interventi pianificati, non tutto in pochi mesi’

“Due priorità per il quartiere e due priorità per Cremona”. Il candidato sindaco Gianluca Galimberti ha iniziato così, come in tutti gli incontri, il confronto con i residenti di Boschetto e Migliaro. “Voglio ascoltare le vostre idee su sviluppo del quartiere e della città in genere”, ha spiegato.

Ciclabile Boschetto-città mai realizzata, sicurezza, rotonda al Migliaro, trasporto pubblico locale inefficiente, manutenzione di strade e marciapiedi, collegamenti con altre città, burocrazia in Comune. Queste le principali tematiche sollevate dai presenti. “La questione della ciclabile del Boschetto è una questione storica di cui si parla da anni. Va inserita in un piano complessivo sulla ciclabilità in città e sulla mobilità in generale. Ma dove sono i soldi? Esploriamo i bandi europei per i quali la mobilità sostenibile è uno degli obiettivi”.

Partecipate, inceneritore, alta formazione e ricerca, rifiuti e bilancio ambientale, le altre questioni affrontate da Galimberti che ha concluso con un passaggio sulle recenti mosse della Giunta Perri: “Negli ultimi tre mesi – ha detto Galimberti – stanno stanziando fondi, per Expo e per marciapiedi per esempio, che non hanno stanziato in questi anni. Questo, a pochi mesi dalle elezioni, è segnale di scarsa programmazione e di mancanza di idee. Se tutto avviene in pochi mesi vuol dire che qualcosa non funziona”.

“Il nostro metodo sarà quello di programmare gli interventi nei diversi ambiti, mettendoci la faccia – ha concluso il candidato sindaco di centrosinistra – L’Amministrazione deve mettere in condizione i cittadini di conoscere tempi e modalità e a un certo punto di vedere, insieme a sindaco, assessore e dirigente, cosa si è fatto o cosa non si è fatto. Solo così si pianificano gli interventi, con estrema trasparenza”.