MoBike a Cremona: in tre settimane 2mila utenti e 3mila chilometri. Modalità di spostamento innovativa e sostenibile

Dopo sole tre settimane dal debutto di Mobike, ecco i primi dati. Nonostante il freddo e la pioggia, nel periodo che va dal 7 al 28 novembre, il trend sull’utilizzo del nuovo bike sharing è positivo ed in continuo aumento. Sono infatti più di 2000 gli utenti che si sono registrati con oltre 3000 Km percorsi in città. Mediamente ogni bicicletta viene utilizzata due volte al giorno. Questo dato molto positivo, considerando il periodo invernale, è in linea con città molto più grandi come Torino. Altro aspetto significativo da segnalare è che non vi sono sono stati casi di vandalismi o furti: si conferma così l’alto senso civico e il rispetto per le regole dei cittadini cremonesi.

Questi primi risultati sono indubbiamente molto confortanti in quanto dimostrano che la formula del bike sharing a flusso libero senza postazioni fisse incuriosisce e intercetta una diversa modalità di spostamento – come hanno sottolineato l’Assessore alla Mobilità Alessia Manfredini e il consigliere delegato alla realizzazione del biciplan Filippo Bonali  – Crediamo che Mobike sia una nuova interessante forma di mobilità soprattutto per piccoli spostamenti. Siamo certi che questi numeri potranno ulteriormente migliorare nei prossimi mesi, durante la stagione primaverile, quando verranno ottimizzati i posti dove trovare le biciclette e promossa questa nuova formula di spostamento intensificando la campagna informativa sulle modalità di utilizzo.

Il bike sharing a flusso libero sperimentato a Cremona

Il bike sharing a flusso libero sperimentato a Cremona: 300 bici targate Mobike

Dopo Milano, Cremona è la seconda città della Lombardia ad ospitare questa nuova modalità di spostamento.

L’avvio della sperimentazione di questo nuovo servizio, è stato annunciato da Alessia Manfredini, Assessore all’Ambiente e alla Mobilità del Comune di Cremona, Davide Lazzari, responsabile Relazioni Esterne di Mobike, Filippo Bonali, consigliere che si occupa di Biciplan, Marco Pagliarini, dirigente del Settore Lavori Pubblici e Mobilità del Comune di Cremona, e Piercarlo Bertolotti, Presidente FIAB Lombardia.

Abbiamo fatto una scelta chiara in questi anni: puntare sulla mobilità sostenibile, con la realizzazione di nuovi percorsi ciclabili, l’implementazione del piedibus e l’estensione delle aree pedonali. Grazie a Mobike per aver deciso di iniziare a sperimentare il servizio nelle piccole-medie città, partendo proprio da Cremona, questo innovativo servizio di bike sharing a flusso libero che si aggiunge al bike sharing attivo dal 2014.

La nostra città si percorre facilmente a piedi e in bici. Da due anni, come Amministrazione, ci siamo dotati per la prima volta di un Biciplan (un piano della ciclabilità) e abbiamo fatto una programmazione per poter realizzare nuove piste e mettere in sicurezza piste esistenti in modo da rendere ancora più facile, sicura ed efficiente la scelta delle due ruote per gli spostamenti da una parte all’altra di Cremona.

MOBIKE A CREMONA

La sperimentazione, della durata di tre mesi, avverrà con 300 biciclette: 180 saranno posizionate martedì 7 novembre, 120 mercoledì 8 novembre con la collaborazione dei tecnici dei competenti uffici comunali. Da parte di Mobike sono stati presentati gli abbonamenti e la tariffa promozionale di euro 0.30 ogni mezz’ora di utilizzo al servizio. Negli stessi giorni, a cura di Mobike, verranno distribuiti volantini per pubblicizzare l’iniziativa e spiegare come funziona il servizio (attraverso una app). Sono state individuate le seguenti postazioni, che saranno indicate da segnaletica orizzontale, dove si troveranno le biciclette da utilizzare: di fronte all’ingresso della stazione ferroviaria; in via Dante, presso la scultura L’anima della città; in piazza Marconi, lato nord; in piazza della Pace; all’ospedale, a destra dell’ingresso; al Polo Tecnologico; alle Colonie Padane; al campeggio e al parco al Po.

Una scelta ecologica e una svolta culturale strategia per la nostra città e il nostro territorio, anche dal punto di vista turistico. L’invito a tutti i cittadini è quello di collaborare per un uso corretto di queste biciclette, che non hanno bisogno di rastrelliere: uno sforzo minimo, nel rispetto delle regole e con senso civico.

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Repulisti day in stazione: ritiro di bici e lucchetti abbandonati e pulizie straordinarie

Continuiamo ad intervenire a favore del decoro in città perché per noi la manutenzione è una grande opera pubblica. Abbiamo predisposto per sabato 22 e sabato 29 un intervento straordinario presso il parcheggio delle biciclette alla stazione ferroviaria di Cremona (stimati 400/450 cicli presenti ogni giorno). Un repulisti day che comprende il ritiro di biciclette e circa 50 lucchetti abbandonati e una pulizia straordinaria. L’iniziativa, coordinata dal Settore Mobilità, viene svolta congiuntamente da Polizia Locale, Linea Gestioni e Servizi per Cremona, con il coinvolgimento del personale del Servizio Progettazione Verde e Protezione Civile.

Negli spazi interessati dall’operazione ci sono 144 stalli di sosta che offrono la possibilità di parcheggiare circa 300 biciclette. Inoltre, grazie alla presenza di altri punti di appoggio e ad altre possibilità di deposito, si stima che le biciclette parcheggiate siano 400/450 al giorno. Al di là della polvere e di altri residui che si sono accumulati nel tempo, il degrado, rilevato nel corso di un minuzioso sopralluogo, è dovuto soprattutto alla presenza di numerose biciclette abbandonate ed in condizioni precarie, oltre all’ingente numero di lucchetti inutilizzati ed arrugginiti che vanno rimossi. Una volta che tutto sarà rimesso in ordine, ci saranno più spazi disponibili per le biciclette utilizzate soprattutto dai pendolari per recarsi in stazione.

Nei giorni stabiliti le operazioni di pulizia saranno effettuate nelle prime ore del mattino dagli addetti del Servizio pulizia strade di Linea Gestioni. Gli agenti della Polizia Locale provvederanno a rimuovere i lucchetti e le biciclette abbandonate documentando ogni fase del loro intervento. Gli addetti di Servizi per Cremona, che hanno già predisposto la segnaletica, provvederanno al fissaggio e allo spostamento degli stalli che versano in condizioni precarie o che risultano poco utilizzati.

Gli utenti che normalmente depositano la bicicletta negli stalli sono invitati a parcheggiarla altrove in modo da facilitare il compito degli operatori che effettueranno l’intervento straordinario di pulizia. Nel caso in cui i proprietari delle biciclette parcheggiate non riescano a rimuoverle per tempo, vi provvederanno gli agenti della Polizia Locale che le custodiranno al Comando di piazza della Libertà dove potranno essere recuperate.

Cremona e Gerre de’ Caprioli, 50 biciclette a disposizione di turisti e scolaresche al Parco del Po e del Morbasco

Oltre 50 biciclette a disposizione per fini formativi e divulgativi all’interno del Parco del Po e del Morbasco. Questo il contenuto dello schema di comodato d’uso gratuito che abbiamo approvato in Giunta su proposta dell’assessore all’Area Vasta Andrea Virgilio, con il quale mettiamo a disposizione 1 tandem, 19 biciclette, 30 mountain bike, 5 mountain bike per bambini e 3 seggiolini per bambini da utilizzare per rafforzare la godibilità e il valore ambientale del Parco Locale di Interesse Sovracomunale del Po e del Morbasco, offrendo un’ulteriore possibilità di conoscerlo meglio ed apprezzarne tutte le caratteristiche attraverso un mezzo ecologico qual è la bicicletta.

Grazie a questo accordo con l’Amministrazione di Gerre de’ Caprioli molto attiva sulle iniziative di rilancio del Parco – come ha spiegato al riguardo l’assessore Andrea Virgilio – sarà possibile offrire ai turisti e alle scolaresche un notevole e diversificato parco bici da utilizzare all’interno del Parco del Po e del Morbasco. L’accordo si inserisce inoltre nel rapporto di collaborazione e di sinergia che il Comune di Cremona intende rafforzare con tutte le realtà circostanti, puntando, ad esempio, sull’efficienza territoriale in tema di mobilità e di valorizzazione dell’ambiente.

Dal dicembre 2011 è in vigore una convenzione tra il Comune di Cremona ed i Comuni di Bonemerse e Gerre de’ Caprioli per la gestione associata del Parco Locale d’Interesse Sovracomunale del Po e del Morbasco, di cui Cremona è comune capofila. Tra gli scopi istitutivi vi sono la divulgazione a scolaresche, cittadini ed associazioni varie, delle caratteristiche della flora e della fauna del territorio cremonese, che costituiscono elementi di “ricostruzione ambientale” finalizzati a salvaguardare i valori paesistico ambientali d’interesse sovracomunale in rapporto al contesto urbanistico e naturale circostante.

Alla Fiab, ‘Serve piano
su mobilità’

“La questione sicurezza è una questione chiave per biciclette e pedoni”. Incontro tra Gianluca Galimberti e la Fiab di Cremona, Federazione italiana amici della bicicletta, nel pomeriggio di martedì all’ufficio biciclette nella ex casa del custode dei giardini di piazza Roma. Illuminazione, infrastrutture e controllo, i principali temi sollevati dal candidato alle primarie di ‘Fare nuova la città’. Al centro dell’incontro il piano sosta. “Non si può affrontare questo tema a compartimenti stagni – ha detto Galimberti – Strisce blu con razionalizzazione dei costi e utilizzo dei parcheggi a corona, ciclabilità, pedonalizzazione, carico-scarico vanno affrontati insieme in un piano generale a lungo termine”.

Progetto culturale complessivo per vivacizzare la città e trasporto pubblico locale, le altre tematiche. “Questa è una città scissa, dove esistono grandi tensioni – ha concluso Galimberti – E’ solo provando a capire le proposte diverse che si possono fare passi avanti”.