Aperto a auto, bici e pedoni il sottopasso di via Brescia: una soluzione ragionevole che garantisce il flusso e tutela gli utenti deboli della strada

Mantenimento della funzionalità del manufatto, scegliendo criteri di ragionevolezza, puntando sulla fluidità del traffico, sulla sicurezza e sulla cosiddetta mobilità dolce dal momento che nella zona il flusso delle biciclette e dei pedoni è intenso. Nel primo pomeriggio, insieme a vice sindaco Maura Ruggeri, assessore alla Salute e al Territorio Alessia Manfredini e assessore alla Rigenerazione urbana e alla Città vivibile Barbara Manfredini abbiamo aperto al traffico veicolare ill sottopasso di via Brescia. Con noi alcuni rappresentanti del comitato di quartiere, alcuni residenti e il parroco della vicina parrocchia di S. Bernardo.

Il sottopasso è a senso unico con direzione di marcia delle auto dalla tangenziale urbana al centro città, con limite di velocità di 20 km orari. E’ presente una corsia ciclopedonale bidirezionale e per pedoni per gli spostamenti dell’utenza vulnerabile lungo tutto il sottopasso. Nei giorni scorsi è stata realizzata una nuova rotatoria all’incrocio tra le vie Brescia, San Bernardo, Esilde Soldi in sostituzione dell’attuale impianto semaforico e la messa in sicurezza con segnalazione ed illuminazione degli attraversamenti ciclopedonali. E’ così possibile raggiungere agevolmente palazzo Due Miglia e la chiesa ed entrare ed uscire da via San Bernardo.

Nei prossimi giorni, come già deciso, sarà effettuato un monitoraggio per verificare l’utilizzo del sottopasso e come si ridistribuisce il flusso del traffico su via Francesco Soldi e via Brescia, con particolare attenzione anche a via Persico. Dati importanti che saranno messi a confronto con quelli già in possesso dell’Amministrazione grazie al posizionamento delle spire avvenuto nei mesi scorsi. Una volta terminato il cantiere di via Esilde Soldi e sulla base dei numeri, sarà possibile definire la viabilità definitiva dell’intero comparto.

Riorganizzata la viabilità di S. Bernardo

Riorganizzata la viabilità di S. Bernardo: più sicurezza, più ciclabilità, più fluidità del traffico

Viabilità riorganizzata nel comparto del quartiere San Bernardo, via Brescia, via Esilde Soldi, via Francesco Soldi e via Persico, alla luce della fine dei lavori per l’eliminazione dei passaggi a livello, realizzati e cofinanziati da Comune, Regione e RFI all’interno delle iniziative per la fluidificazione del traffico verso i centri recettivi degli assi viabilistici europei. Questo è l’indirizzo per la soluzione viabilistica della zona approvato oggi in Giunta.

Più sicurezza, più ciclabilità, più fluidità del traffico. Una scelta che adegua l’assetto viabilistico dell’intero comparto, creando percorsi sicuri da e per Cremona indipendenti e non frammentati da semafori, facilitando e ottimizzando ulteriormente la percorribilità delle vie di penetrazione. Tutto questo contribuisce al contenimento delle emissioni in atmosfera proveniente dai veicoli, in quanto si eliminano quasi totalmente le cause che generano code e limitazioni alla mobilità. Viene così incrementato in maniera significativa il livello di sicurezza, con particolare riferimento all’utenza debole (cicli, pedoni e disabili) , soprattutto nei nodi viabilistici e negli incroci, regolando e normalizzando i differenti flussi di traffico.

Sottopasso di via Brescia 

Il sottopasso ferroviario di via Brescia sarà aperto al traffico veicolare a senso unico con direzione di marcia dalla tangenziale urbana al centro città, con limite di velocità di 20 km orari. Sulla base dei rilievi di traffico dei cicli e dei pedoni in varie fasi, si riscontra un significativo transito ciclo-pedonale in entrambi i sensi di marcia, sia verso il centro città sia verso i poli attrattori (plessi scolastici) del comparto San Bernardo. Da questo deriva la necessità di un’adeguata corsia ciclopedonale bidirezionale e per pedoni per gli spostamenti dell’utenza vulnerabile lungo tutto il sottopasso ferroviario. E’ prevista inoltre una nuova rotatoria all’incrocio tra le vie Brescia, San Bernardo, Esilde Soldi in sostituzione dell’attuale impianto semaforico e la messa in sicurezza con segnalazione ed illuminazione degli attraversamenti ciclopedonali.

Va sottolineato che il manufatto di via Brescia è collocato in posizione strategica per il collegamento dei quartieri di S. Bernardo e di Borgo Loreto con il centro cittadino. In questi mesi di apertura del sottopasso, limitata al solo traffico ciclopedonale per la presenza di un cantiere, è stato appurato che tale infrastruttura ha un’importante ricaduta positiva sulla mobilità dell’utenza debole della popolazione dell’intera zona: lo confermano le rilevazioni effettuate dalla F.I.A.B. nelle mattinate di lunedì 21 settembre, mercoledì 23 settembre e venerdì 25 settembre dalle ore 7,30 alle ore 13,30, quando, attraverso il sottopasso, sono transitati 332 pedoni e 900 ciclisti il lunedì, 382 pedoni e 773 ciclisti il mercoledì, con presenza di cattivo tempo, e, da ultimo, 402 pedoni e 960 ciclisti il venerdì.

Interventi in via Persico

Sarà istituito il senso unico di marcia in via Persico, nel tratto tra via Brescia e via Gallazzi, con direzione da centro città verso la tangenziale urbana, con contemporanea realizzazione, sempre in questo tratto, di una pista ciclabile bidirezionale posta sul lato sud, a completamento della dorsale già esistente lungo via Persico fino al quartiere Maristella; viene realizzata una pista ciclabile monodirezionale su entrambi i lati (nord e sud) di via Persico, nel tratto compreso tra via Esilde Soldi e via Villa Angiolina; sarà realizzato un dosso rallentatore per favorire l’attraversamento ciclopedonale dei due fronti di via Persico, in corrispondenza dell’intersezione tra via Persico e via Villa Angiolina; si sperimenterà una rotatoria urbana all’incrocio via Persico – via F. Soldi, nell’ambito degli interventi di moderazione della velocità veicolare provenienti dalla tangenziale urbana e della riorganizzazione degli schemi viabilistici del comparto S. Bernardo; nel tratto tra via E. Soldi e via Serafina, il percorso ciclopedonale monodirezionale verso il centro città previsto sul lato nord di via Persico sarà obbligato e vincolato al raggiungimento del lato est della stessa via Persico (e da qui al centro cittadino) solamente per il transito lungo la passerella posta all’altezza di via Serafina realizzata contestualmente al sottopasso ferroviario. Saranno eliminati gli attraversamenti ciclopedonali a raso lungo via Persico (ad eccezione di quello in corrispondenza del dosso rallentatore nei pressi di via Villa Angiolina e nei pressi della rotatoria urbana all’incrocio via Persico – via F. Soldi).

Interventi per la viabilità del quartiere San Bernardo

via E. Soldi: senso unico di marcia da via Brescia a via Persico con chiusura e impedimento della immissione su via Persico. Contestuale realizzazione di una pista ciclabile bidirezionale sul lato sud della stessa via E. Soldi;

via F. Soldi: doppio senso di circolazione per tutto lo sviluppo, tra via Persico e via Brescia, al servizio della distribuzione degli spostamenti veicolari locali e trasporto pubblico locale;

via Vitali e via Arata: doppio senso di marcia su entrambe le vie e chiusura di via Arata prima dell’incrocio con via F. Soldi, impedendo lo scambio tra la stessa via Arata, via F. Soldi e via Persico, con possibilità di istituire il senso unico di marcia su via Arata (direzione dalla rotatoria sperimentale sulla via Persico fino all’intersezione con la stessa via Vitali);

vie Turati, Pozzoli, Minuti: a senso unico per lo scambio del traffico veicolare residenziale del quartiere;

via Endertà: doppio senso di marcia per lo scambio veicolare tra via Vitali e via Francesco Soldi;

 regolamentazione del comparto di vie sopraindicate mediante istituzione di zona 30.

Nei prossimi giorni, in collaborazione con il Comitato di Quartiere, verranno distribuiti volantini esplicativi delle modifiche approvate dalla Giunta.

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Prima apertura ciclo-pedonale del sottopasso di via Brescia: studiamo i flussi, ci confrontiamo e poi decidiamo

Da oggi pomeriggio il sottopasso di via Brescia è aperto al solo traffico ciclo pedonale. Un’apertura sperimentale in attesa che vengano realizzati i lavori per il rifacimento del sistema fognario di via Esilde Soldi.
Il primo varo con il vicesindaco Maura Ruggeri, gli Assessori Alessia e Barbara Manfredini, il consigliere comunale Filippo Bonali e con i bambini della scuola scuola primaria “A. Stradivari” che per l’occasione hanno intonato una canzone.

L’inaugurazione vera e propria, alla presenza dei sindaci predecessori come già avvenuto per il sottopasso di via Persico, avverrà più avanti, quando saranno terminate tutte le opere. Nel frattempo, l’Amministrazione è pronta all’ascolto, al confronto: saranno vagliate tutte le possibili soluzioni legate alla viabilità e alla fine sarà presa una decisione.

Dopo la benedizione del parroco di San Bernardo don Giuliano Vezzosi, abbiamo attraversato a piedi per la prima volta il sottopasso con bambini, genitori e volontari del Piedibus, residenti, rappresentanti del locale comitato di quartiere, dirigenti e funzionari comunali, di Centro Padane e dell’impresa costruttrice.

I lavori per la realizzazione del sottopasso di via Brescia sono iniziati l’11 novembre scorso. Tra il 6 ed il 9 febbraio il varo dell’impalcato, l’imponente struttura costruita davanti a San Bernardo e poi collocata nella sua sede definitiva, sotto i binari della ferrovia.  Il progetto è stato condizionato dalla presenza ad ovest del Cavo Robecco (posizionato parallelamente a via Brescia) e a sud del Cavo Cerca che confluiscono uno nell’altro proprio nell’area interessata dall’intervento. La presenza del  Cavo Cerca, che interseca perpendicolarmente via Brescia, ha obbligato a progettare una rampa con una livelletta al 10% di pendenza e ad un’altezza del sottopasso di 2,50 metri, sufficiente solamente per autovetture e furgoni di dimensioni ordinarie. Il manufatto di progetto ospita al suo interno una piattaforma stradale di larghezza pari a 7 metri ed è realizzato con conci in cemento armato.

sottopasso 16Il sottopasso, dal momento che a giugno aprirà il cantiere per il rifacimento della fognatura in via Esilde Soldi, è per ora aperto solo a biciclette e pedoni con monitoraggio dei passaggi e valutazione sulla viabilità con un’ottica complessiva del comparto. E’ ribadita la volontà dell’Amministrazione di porre particolare attenzione alle vie interne del quartiere (F. Soldi, E. Soldi, via Vitali) e all’ingresso di via Cavo Cerca. Per questo sono già stati programmati alcuni incontri con i tecnici di Centro Padane per focalizzare nel dettaglio le intersezioni stradali e le possibili criticità tra flussi di traffico nelle vie dell’intera zona.

Le indagini svolte confermano inoltre che la soluzione di avere una sezione complanare, anziché un marciapiede rialzato – dal momento che non vi era la possibilità di modificare né la pendenza né le dimensioni del manufatto – permette tutte le soluzioni tecnicamente possibili. I primi risultati dei flussi di traffico, elaborati da una società esperta in tema di trasporti consentono inoltre di osservare che, data la riconfigurazione dei flussi,  la scelta di istituire un senso unico su via Brescia, in direzione nord o in direzione sud, non evidenzia particolari condizioni di criticità sulle strade del comparto.

In ogni caso sulla viabilità proseguirà il confronto con i residenti e con i commercianti ed i titolari di esercizi pubblici che hanno un’attività in via Brescia. Particolare attenzione verrà riservata  alla sicurezza per i pedoni nonché alla necessità di dotare l’intera zona di piste ciclabili. Nei prossimi due mesi ci sarà il tempo per studiare e monitorare il passaggio di coloro che utilizzano la bicicletta, successivamente verranno individuate le soluzioni più opportune sia per la mobilità futura dell’intero quartiere, sia per la vivibilità dei residenti, sempre coinvolgendo il locale comitato di quartiere.

Assemblea sui passaggi a livello, esercizio di partecipazione: condivisione sulla viabilità

Assemblea pubblica alla palestrina di via Caprera, nella serata di martedì 29 luglio, con i residenti dei quartieri Zaist e Borgo Loreto, S. Bernardo, Naviglio sui passaggi a livello di via Persico e via Brescia. Un’occasione per chiarire alcuni aspetti del progetto e per confrontarsi con i cittadini sulle opzioni legate alla viabilità. Con il vicesindaco Maura Ruggeri, l’Assessore al Territorio e alla Salute (con delega alla mobilità e ai Lavori pubblici) Alessia Manfredini, l’Assessore alla Città vivibile e alla Rigenerazione Urbana Barbara Manfredini, il dirigente dell’Area Gestione, Territorio e Comunità, ingegner Marco Pagliarini e Marco Grassi di Centropadane. L’assessore Alessia Manfredini ha fatto il punto della situazione, mostrando delle slide, a seguire l’ingegner Pagliarini ha risposto alle numerose domande dei presenti.

LO STATO DEI LAVORI

Esordio con un aggiornamento sullo stato dei lavori. Il cantiere di via Persico ha completato il 60% dei lavori e aprirà nella prima decade di ottobre. Ottobre/novembre è prevista l’apertura anche del sovrappasso di San Felice che ha completato il 60% dei lavori. Il sottopasso di via Brescia inizierà soltanto dopo l’apertura al traffico di via Persico e durerà, secondo cronoprogramma, fino alla primavera 2015.

PROTOCOLLO E PROGETTI

Sono state ripercorse le tappe che hanno portato all’eliminazione dei passaggi a livello. Tutti e tre i cantieri fanno parte di un progetto più ampio che riguarda l’eliminazione di sette passaggi a livello. Il primo protocollo d’intesa risale al 2003. Il secondo a gennaio 2013, siglato da Regione Lombardia, Provincia di Cremona, Comune di Cremona e Rete Ferroviaria Italiana S.p.A.. In base all’accordo, Regione Lombardia, Comune di Cremona e Rete Ferroviaria Italiana concorrono al finanziamento dell’intervento, che ha un costo complessivo di 13milioni di euro, in questa misura: Regione Lombardia per 6.934.284,00 euro, Comune di Cremona per 3.100.716,00 euro, Rete Ferroviaria Italiana per 3.000.000,00 euro. L’eliminazione di tutti e sette i passaggi a livello (4 pubblici e 3 privati) sono condizione necessaria per i finanziamenti. Il 21 marzo 2013 la Giunta Perri ha approvato il progetto definitivo e dichiarato lo stato di pubblica utilità con alcune differenze sostanziali. Nel progetto preliminare del 2008 non c’era il sottopasso in via Brescia e non era previsto collegamento tra via Serafina e via Esilde Soldi.

VIABILITA’

Ai residenti sono state spiegate alcune considerazioni e alcune ipotesi sulla viabilità. Per quanto riguarda via Persico, in nessun modo è possibile mantenere l’incrocio di via Persico con via Serafina. Le ipotesi in campo tengono conto della mobilità dolce, ovvero del collegamento ciclopedonale da via Serafina verso via Esilde Soldi e verso S. Bernardo, esplorano la possibilità di creare una zona Ztl a 30 km/h o una zona pedonale con spazi limitati in via Persico (lato civici pari). Per quanto riguarda via Brescia, il progetto esecutivo è già stato approvato dalla precedente amministrazione, ma resta da decidere la viabilità. Non passeranno mezzi pesanti, solo auto con altezza limitata a 2,50 metri. La Giunta Galimberti, analizzando i flussi di traffico, dovrà decidere su tipologia del passaggio e modalità.

SCELTE GIA’ FATTE, CONDIVISIONE SULLA VIABILITA’

Abbiamo ereditato questo progetto. Possiamo solo cercare di migliorare il più possibile la viabilità complessiva, consci che le grandi scelte sono già state fatte. Stasera è stato un esercizio di partecipazione notevole nel quale noi crediamo tantissimo. Arriveremo a fine settembre con 3/4 proposte viabilistiche definite sulle quali confrontarci, assumendoci poi le responsabilità delle scelte. Stiamo lavorando sulla comunicazione dei cantieri in generale e del cantiere di via Brescia in particolare per fare in modo che i cittadini possano essere informati su cosa stiamo facendo e sui tempi dei lavori.

Galimberti al Duemiglia: ‘Cambiamo modo di fare politica’

“Cambiamo amministrazione e cambiamo modo di fare politica”. Così Gianluca Galimberti, nella serata di mercoledì, all’incontro con i residenti del quartiere S. Bernardo, Fazioli, Borgo Loreto a palazzo Duemiglia. “Abbiamo un percorso da fare – ha proseguito il candidato sindaco – e un futuro da riconoscere. Il metodo è quello dell’ascolto/azione, un metodo che diventa sostanza politica. Le energie in città ci sono e sono tante. Aspettano di essere ascoltate e di programmazione”.

Il candidato sindaco Gianluca Galimberti, sollecitato dalle domande dei presenti, ha parlato di sviluppo della città attraverso alta formazione e ricerca, di rilancio del Po, dell’aumento delle rette nei nidi (“scelta fuori da ogni logica”), di Imu e piano casa. Attenzione anche al tema della sicurezza. “Coordinamento delle forze dell’ordine, videosorveglianza e luoghi di coesione che sono anche luoghi di sicurezza. Perché una città vissuta è una città più sicura”.