San Felice, abbiamo approvato i progetti esecutivi. E continuiamo la battaglia per il ripristino da parte del Governo dei fondi!

Giunta a San Felice e incontro con il Comitato di quartiere. Abbiamo approvato tutti i progetti esecutivi del Bando Periferie: 7 milioni di opere su scuola, palestra, strade, illuminazione e verde. Abbiamo firmato una convenzione con il Governo che è già stata approvata dalla Corte dei Conti. Abbiamo già impegnato risorse umane ed economiche (13mila ore di lavoro per i dipendenti comunali e 150mila euro nelle necessarie consulenze). Ma ora il finanziamento del progetto è in forse dopo l’approvazione al Senato di un emendamento al Milleproroghe. Chiediamo, insieme alle altre città coinvolte e all’Anci, nel passaggio alla Camera, di modificare il testo e di ripristinare i fondi. Altrimenti è una presa in giro per i Comuni che hanno lavorato e soprattutto per i cittadini di San Felice e per la città che non si meritano questo clamoroso passo indietro! 

Andiamo avanti con la battaglia e andiamo avanti con i progetti, rispettando i tempi previsti dalla convenzione: demolizione della scuola infanzia (180mila euro) e costruzione della nuova scuola (oltre 1 milione e 900mila euro), riqualificazione della palestra (oltre 1 milione e 800mila euro), riqualificazione del verde del quartiere (oltre 292mila euro), rifacimento delle strade e dell’illuminazione pubblica (oltre 2 milioni di euro) e azioni sociali di accompagnamento del progetto e di comunità (500mila euro). Invieremo gli atti alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Al termine della Giunta abbiamo voluto incontrare il Comitato di Quartiere 14 (S. Felice – S. Savino) presieduto da Nicola Pini. Abbiamo fatto un punto della situazione e chiarito la posizione dell’Amministrazione. Il mancato finanziamento del progetto sarebbe un’offesa per Cremona e per i cittadini, a prescindere dal colore politico. Continuiamo anche con Anci a dare battaglia per il ripristino dei fondi che spettano alla città e al quartiere!

San Felice cambia volto: ecco gli interventi per 7 milioni

A rischio i fondi del governo per San Felice, il quartiere e la città non si meritano questa presa in giro

Abbiamo costruito un grande progetto su una nostra periferia, S. Felice, con i soldi del bando periferie. Abbiamo firmato un atto con il governo, nella legislatura precedente, con il governo del paese, abbiamo impegnato a fondo la struttura del Comune, abbiamo messo risorse dirette e di personale per rispettare i tempi, credendo che in uno Stato serio ci debba essere continuità nell’azione amministrativa, quando si sono presi impegni formali e spesi soldi pubblici. Siamo pronti con i progetti e a indire le gare per l’inizio lavori. Ma il governo del cambiamento, il governo Lega e 5stelle, sta provando a cambiare le regole di uno stato civile e, in barba a tutti gli atti fatti, in dispregio a tutti gli sforzi realizzati, senza rispetto nei confronti di tutti i cittadini che abitano nelle periferie delle nostre città e che si aspettano questi interventi toglie soldi alle periferie, toglie soldi alla parte più debole del paese. Dicono per metterli da altri parti a favore dei Comuni, ma non è vero. E intanto è colpito lo sviluppo del paese, a partire dalle zone più fragili delle nostre città e a partire dalle imprese che dai progetti potevano trarre lavoro. Come dice il presidente di ANCI Lombardia e Sindaco di Lecco, Virginio Brivio: “non è possibile pensare allo sviluppo del Paese se non si può contare sulla certezza delle regole.” Infatti qui c’è chi ha lavorato e lavora per lo sviluppo del paese a partire dalle periferie e chi gioca con la propaganda, cambiando le regole in corsa, per ottenere consenso sulla pelle di tantissimi cittadini e dei più deboli. Altro che dignità! Chiediamo insieme a tutti gli altri Sindaci d’Italia di tutti gli schieramenti un radicale cambiamento del testo Milleproroghe approvato al Senato, per il bene del paese e del suo futuro. Noi come Comune continueremo a lavorare per rispettare i tempi dei progetti e per iniziare i lavori. San Felice e la città non si meritano questo improvviso passo indietro, questa presa in giro!

San Felice cambia volto: ecco gli interventi per 7 milioni

Colonie Padane restituite alla città grazie alla Fondazione Arvedi. E’ un segno di speranza in un comparto che rinasce!

E’ una giornata fantastica e storica questa per la città che riscopre una struttura importante in un comparto che finalmente rivive. Il grazie va al Cavaliere Arvedi e alla moglie Signora Luciana Buschini: li ringrazio per la loro presenza e la loro lungimiranza. A nome della città! E continuiamo a lavorare insieme perché è responsabilità e desiderio della mia Amministrazione continuare a cogliere la loro passione e il loro amore verso la città e valorizzarli e favorirli sempre a beneficio del bene comune, senza attribuirsi meriti che non abbiamo, ma facilitando e seguendo e cogliendo la positività delle loro proposte che sono proposte davvero di futuro! La presenza di così tanta gente è testimonianza viva di questo!

Il ringraziamento va anche a chi ha fatto il progetto, alla ditta Immobiliare Raffaella che ha lavorato, agli operai, ai tecnici comunali che hanno seguito i lavori, a quelli che hanno organizzato questa festa di fine lavori, all’Assessore Andrea Virgilio e alla Giunta comunale perché è stato davvero un lavoro di squadra e il risultato è uno spettacolo!

Oggi questa festa che durerà tutto il giorno e poi il parco delle Colonie – da lunedì – rimarrà aperto al pubblico. Nel frattempo abbiamo dato il via ieri all’iter per l’individuazione di un gestore di questo che è diventato, grazie al Cavaliere e alla moglie, un vero e proprio centro ludico ricreativo per famiglie e giovani dentro un comparto che in questi anni è rinato e sta rinascendo: di lì il campeggio che in tre mesi e venti giorni ha registrato oltre 1.200 pernottamenti con prenotazioni per i prossimi mesi e con ulteriori margini di crescita e di miglioramento perché c’è chi ha il coraggio e la speranza di investire sulla città e va sostenuto; oltre la pista ciclabile, la piscina comunale con il nuovo gestore che comincerà a ottobre un piano intensivo di riqualificazione strutturale e rilancio gestionale; di là l’ex campeggio con la prospettiva di diventare un’area didattica scout; e poi tutto il lavoro sul Po con gli altri comuni cremonesi con sviluppo su navigazione, ambiente, turismo, ciclabilità. 

E’ crescita di comunità tutto questo, è recuperare il nostro essere città di terra e di fiume, è economia tutto questo! E soprattutto è speranza! E ne abbiamo bisogno. Abbiamo fame e sete di speranza. Grazie al Cavaliere e alla moglie, grazie a tutti voi davvero. Insieme, insieme. La città è salpata, come le Colonie Padane! E non abbiamo intenzione di fermarci qui..

LE NUOVE COLONIE PADANE

La giornata di “porte aperte” è stata l’occasione per presentare alla città lo storico edificio interamente recuperato ed il nuovo parco, dotato di sentieri illuminati, panchine, percorso vita, una piscina per i bimbi, minigolf, parco avventura e arrampicata sugli alberi, campi da bocce, parkour e molto altro. Come Comune di Cremona abbiamo pubblicato una manifestazione di interesse per la gestione dell’intero complesso a decorrere da maggio 2018.

La manifestazione di interesse per la gestione delle Colonie Padane

S. Felice cambia volto: ecco gli interventi per 7 milioni. Strade, verde, palestra, scuola, Erp e azioni sociali

Ammontano a 7 milioni di euro gli interventi che realizzeremo al quartiere San Felice nell’ambito del “Bando periferie” realizzato dal Governo e vinto dal Comune di Cremona nel 2016, per il quale l’apposita convenzione è stata approvata dalla Corte dei Conti il 26 marzo scorso. 

Queste le tipologie di azione previste dal progetto: miglioramento del decoro urbano, manutenzione di aree pubbliche e strutture, accrescimento della sicurezza territoriale, potenziamento dei servizi, inclusione sociale. 

Ecco dettagli e cronoprogramma del progetto. 

Gli interventi previsti consistono in: 

1) azioni infrastrutturali per 2 milioni e 534 mila euro, ovvero:

– riqualificazione delle sedi stradali e relativi sottoservizi attraverso il rifacimento del manto stradale e marciapiedi delle Vie San Felice, Asilo,  Torchio, Caudana, Allende;

– riqualificazione delle aree di sosta di Via Caudana e Allende;

– realizzazione di nuovi collegamenti ciclo-pedonali tra le vie San Felice e Asilo e Asilo Via Bissolina. 

– realizzazione di una “nuova piazza pubblica” con un soluzione che compenetra via San Felice e l’antistante sagrato parrocchiale;

– realizzazione di un sistema di illuminazione di ultima generazione con impianto di videosorveglianza e wi-fi;

– posa presso il centro civico di una stazione di ricarica per auto, biciclette elettriche e di dispositivi portatili.

– implementazione delle attuali aree verdi con la creazione di un bosco filtro a ridosso dell’autostrada, di percorsi pedonali attrezzati e di ulteriori orti sociali.

2) azioni architettoniche per 3 milioni e 955 mila euro, ovvero:

– riqualificazione del comparto della palestra che ospita palestra, campo da calcio, spazi di servizio, centro anziani, sede comitato di quartiere e ambulatorio medico. Verrà realizzato un intervento di adeguamento sismico, saranno istallati pannelli fotovoltaici sulla copertura nell’ottica di autosufficienza energetica e sostenibilità ambientale, verranno riqualificati tutti gli spazi interni ed esterni con la posa di attrezzature sportive open air;

– demolizione dell’attuale scuola materna e realizzazione di una nuova scuola e spazio polifunzionale con requisiti di sostenibilità ambientale, energetica ed economica, rapidità di costruzione, riciclabilità dei componenti e dei materiali e permeabilità visiva tra interno e esterno attraverso ampie vetrate verso i giardini interni e la strada;

3) azioni sociali e di accompagnamento per 530mila euro, ovvero:

– costituzione di una equipe territoriale che agirà sul quartiere con funzioni sociali, educative e preventive con l’obiettivo di promuovere l’attivazione sociale, la cura dello sviluppo relazionale di quartiere e il monitoraggio del disagio sociale;

– costituzione di un tavolo/laboratorio che coinvolgerà le rappresentanze del territorio;

– realizzazione di patti di collaborazione tra Comune e cittadini per accompagnare la creazione di competenze su temi di amministrazione condivisa e beni comuni;

– interventi e servizi per accompagnare il quartiere nel periodo di realizzazione delle opere. 

Completa il progetto, la riqualificazione di 15 alloggi di edilizia residenziale pubblica in via Allende e via Caudana con anche la rigenerazione delle parti comuni esterne per 2 milioni e 600mila euro.

Per quanto riguarda le tempistiche, i lavori di riqualifica degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, cofinanziati da Comune di Cremona e Regione Lombardia, sono già iniziati. I tecnici comunali sono al momento impegnati nella redazione dei progetti definitivi ed esecutivi di tutte le altre opere (entro agosto), successivamente si aprirà il periodo riservato alle procedure per l’appalto dei lavori e a dicembre inizieranno i cantieri per palestra, strade e verde pubblico. Nel frattempo sono in fase di attivazione tavoli tecnici specifici, anche con gli stakeholder, su scuola, sociale, sport, verde, urbanistica e viabilità.

San Felice: partecipiamo al bando periferie. Opere e azioni sociali

Turismo e commercio: con Associazioni e Fiera abbiamo vinto il bando regionale per pacchetti “musica e cibo”

Il progetto punta sugli elementi identitari di Cremona (la musica, la liuteria e l’agroalimentare) per favorire il turismo e lo sviluppo economico e si inserisce nel percorso intrapreso dall’Amministrazione comunale con la Regione Europea della Gastronomia. I ristoratori e i produttori del territorio cremonese, i buyer interessati alla città come destinazione turistica, commercianti e artigiani, insieme ai partner di progetto saranno dunque impegnati in prima linea nel valorizzare l’offerta gastronomica integrandola nella proposta culturale, musicale e artistica della città, nel favorire la conoscenza di Cremona nei mercati di maggior traino e interesse, con particolare attenzione all’Europa e all’Oriente.Il progetto prevede attività di promozione attraverso l’organizzazione di percorsi turistici alla scoperta della città e del suo territorio, rassegne gastronomiche, educational tour per tour operator interessati a Cremona, il coinvolgimento di blogger e influencer e una forte campagna sui social network gestiti dall’Infopoint di Cremona.

Come ha detto l’Assessore con delega al Turismo Barbara Manfredini, ancora una volta la sinergia tra pubblico e privato si è rivelata vincente. La crescita del turismo enogastronomico è un fatto assodato non solo in Lombardia ma in tutto il Paese. Veicolare Cremona attraverso il binomio cibo e musica è una azione chiave della promozione turistica della città intesa come sviluppo economico. Vogliamo portare il turista interessato alla musica a degustare nei numerosi ristoranti, locande o trattorie della città e del territorio e ad acquistare i prodotti tipici che ben rappresentano la nostra terra. Inoltre, vogliamo indirizzare il turista gourmand a prendere parte ad uno dei tanti concerti, esposizioni, eventi musicali o a visitare le botteghe di liuteria di cui Cremona è ricca. Cibo e musica sono due elementi di attrazione che per anni sono stati tenuti separati, mentre ora li fondiamo per offrire al turista una proposta di visita integrata e attrattiva.

Incentivi agli investitori: avviso per istituti di credito interessati ad offrire ‘pacchetti’ accanto alle agevolazioni del Comune

Proseguiamo con le iniziative per agevolare l’insediamento, l’investimento e lo sviluppo dell’economia locale. Sul sito del Comune di Cremona abbiamo pubblicato l’avviso esplorativo per individuare istituti di credito interessati ad offrire ai potenziali investitori un “pacchetto” di soluzioni agevolate da affiancare alla serie di agevolazioni già previste dal Comune. Questo per creare un ambiente ulteriormente favorevole ad attrarre investimenti. Gli istituti di credito interessati devono formulare le proprie proposte entro il 19 marzo 2018.

Come ha dichiarato la Vice Sindaco con delega allo Sviluppo Maura Ruggeri, in sinergia con i principali stakeholder territoriali, intendiamo attrarre potenziali investitori. L’avviso esplorativo ha lo scopo di coinvolgere gli istituti di credito presenti sul territorio in forme di collaborazione finalizzate ad offrire un pacchetto di soluzioni agevolative in grado di facilitare la costruzione di un sistema attrattivo e competitivo. Un’iniziativa che va ad affiancare gli impegni che il Comune mette in campo con specifiche agevolazioni tributarie (IMU e TARI), scelte di tipo urbanistico ed edilizio, semplificazione burocratica, condizioni già illustrate ai rappresentanti del mondo economico economico locale e che verranno ulteriormente promosse e veicolate. Il coinvolgimento del comparto creditizio rientra tra gli adempimenti previsti dal programma regionale AttrACT al quale come Comune di Cremona abbiamo aderito per favorire la promozione delle opportunità localizzative cittadine, sia in Italia che all’estero.

Più sviluppo e occupazione: misure fiscali per imprese e investitori!

Navigazione sul Po, pubblicato il bando. Continuiamo a lavorare per valorizzare e promuovere il Grande Fiume

E’ stato pubblicato sul sito del Comune il bando di concorso pubblico per l’assegnazione di quattro autorizzazioni destinate all’esercizio del servizio di noleggio con conducente mediante natanti per il trasporto di persone nelle acque interne. Le autorizzazioni disponibili sono due per il trasporto massimo di 55 persone e due per il trasporto massimo di 220 persone. Il termine per presentare le domande è fissato è per le ore 12 del 12 marzo prossimo (tutti i dettagli sono disponibili sul sito del Comune).

Proseguiamo in questo modo le azioni per la valorizzazione e la promozione del turismo fluviale intraprese dall’Assessorato al Turismo e dall’Assessorato al Territorio e all’Area Vasta attraverso gli accordi con Comuni limitrofi e con gli operatori locali per le crociere sul Po. Il turismo fluviale, nelle sue diverse articolazioni, è un’importante risorsa per l’economia del nostro territorio: arricchisce l’offerta turistica naturalistica e slow da abbinare al cicloturismo, alle crociere musicali, e si inserisce nella valorizzazione dell’asta del Po attraverso il costante dialogo tra Lombardia ed Emilia Romagna. Il rilascio delle quattro autorizzazioni va nella direzione di incrementare un settore che in altri paesi europei riveste da tempo una significativa rilevanza sotto molteplici aspetti.

La navigazione commerciale e turistica nel nostro territorio presenta, infatti, notevoli potenzialità di sviluppo che saranno ulteriormente favorite dalle numerose azioni avviate in questi ultimi anni tra le quali la stipula del Contratto di Fiume, la promozione della candidatura al MAB (Man and the Biosphere Programme) UNESCO, il ‘Manifesto per il Po’ promosso da ANCI e la ciclovia VenTo.

Accordo per il Po con Piacenza, Lodi, Regioni e oltre 30 comuni

Due bandi sul commercio per incentivare le attività e le imprese nel centro storico. Pubblicato anche BEmySTORE!

Dopo la pubblicazione del bando #VADOINCENTRO (www.comune.cremona.it/node/472056), promosso dal Comune di Cremona e dal DUC (Distretto Urbano del Commercio), cofinanziato da Regione Lombardia, a favore delle imprese nel centro storico, via anche al bando BEmySTORE-Cremona (www.bemystore.it), strumento che punta a favorire l’insediamento di nuove attività sempre in centro storico e il consolidamento di attività già esistenti, promosso dalla società Immobiliare Acquamarina srl (Gruppo Coop Lombardia). Il bando prevede la selezione di 10 imprese che operano nel settore del commercio al dettaglio, della produzione e dei servizi (5 startup e 5 imprese consolidate sul territorio interessate ad aprire una nuova unità commerciale o produttiva) da supportare con un contributo iniziale a fondo perduto, eventuale intermediazione per la ricerca di un immobile, formazione specialistica, assistenza amministrativa e legale, attività di tutor e monitoraggio. Il contributo previsto, interamente a carico del soggetto proponente, è di 240.000,00 euro. I due bandi sul commercio, costruiti in modo che siano complementari, si affiancano al lavoro in atto sui Pacchetti localizzativi, sempre a favore delle imprese e dell’imprenditoria del centro storico.

#vadoincentro: contributi, servizi e sgravi fiscali per nuove attività

#vadoincentro: pronto il bando con il Duc. Contributi, sgravi fiscali e benefit per nuove attività in centro

Rivitalizzazione e rigenerazione del Distretto Urbano del Commercio, caratterizzato da un’indebolimento dell’offerta commerciale, attraverso il riuso di spazi sfitti da realizzarsi incentivando e rilanciando le attività commerciali, del turismo, dell’artigianato e dei servizi, ripensando gli spazi pubblici in chiave integrata, anche per consentire il miglioramento della qualità della vita delle comunità che vi gravitano e una maggiore attrattività nei confronti dei city user e turisti.

E’ l’obiettivo del bando #VADOINCENTRO, che vede la collaborazione tra pubblico e privato, all’interno del Distretto Urbano del Commercio (DUC), progetto realizzato nell’ambito della attività regionale di STO@ 2020 (Successful shops in Towncenters through traders, Owners & arts alliance).

Finalità e modalità di partecipazione al bando, che sarà pubblicato a breve, sono state presentate in mattinata nel corso di una conferenza stampa a SpazioComune dall’Assessore alla Rigenerazione urbana con delega al Commercio Barbara Manfredini insieme a Giorgio Bonoli per Confesercenti Cremona, Oriele Segala per Confcommercio, Antonio Pisacane per ASVICOM Cremona, Marco Cavalli per CNA, Luigi Violato per Confartigianato e Ilaria Casadei in rappresentanza della Camera di Commercio. Hanno partecipato inoltre Marco Masserdotti, dirigente dell’Unità di staff Urbanistica e Area Omogenea, e Valerio Demaldè dell’Ufficio Sviluppo progetti a sostegno del commercio del Comune.

Il bando prevede la concessione di contributi a fondo perduto e sgravi di natura fiscali (Tari e Cosap) per la creazione di nuove attività d’impresa e per l’apertura di nuove unità locali in spazi sfitti in vie e piazze del Distretto Urbano Commerciale di Cremona. Lo stanziamento complessivo previsto per l’erogazione dei contributi è di 78.000,00 euro e di 20.000,00 euro per sgravi fiscali.

Per ottenere il contributo possono presentare domanda, entro il 29 dicembre 2017, imprenditori che intendono avviare, sviluppare o trasferire, entro il 31 dicembre di quest’anno, un’impresa per l’esercizio di attività imprenditoriale, commerciale, artigianale, localizzata in spazi sfitti nelle vie del DUC del Comune di Cremona. I soggetti beneficiari dovranno avviare l’attività ed aprire il locale entro il termine massimo del 30 giugno 2018.

Le attività ammesse a contributo dovranno essere aperte in locali precedentemente sfitti e caratterizzati da vetrine e accesso sulla pubblica via. Saranno ammesse a contributo micro e piccole medie industrie del commercio, del turismo, dell’artigianato e dei servizi, attività commerciale di vendita al dettaglio in sede fissa, di pubblico esercizio riconducibile alla tradizione culinaria (agroalimentare) del made in Italy con riferimento alle cucine locali, regionali e nazionali, di impresa artigiana nei seguenti settori: produzioni alimentari tipiche artigianali riconducibili alla tradizione gastronomica e dolciaria italiana; lavorazioni artistiche e tradizionali; acconciatori, estetiste, centri fitness.

Sono ammesse a contributo le spese quali i lavori di manutenzione, risanamento e ristrutturazione dei locali interessati da apertura, il miglioramento della facciata, delle insegne e delle vetrine, il miglioramento dei servizi alla clientela o al cittadino (interventi strutturali impiantistici di predisposizione per l’installazione di sistemi wi-fi gratuiti e vetrine interattive), miglioramenti delle aree attigue ad uso pubblico, la tassa sui rifiuti TARI e COSAP nel periodo interessato dal progetto. Il contributo massimo che può essere concesso ad ogni impresa sarà così determinato: contributo del 50% delle spese ammissibili e fino a un massimo di € 7.000,00; contributo a fondo perduto fino al 100% delle spese corrispondenti all’importo della TARI ed eventuale COSAP, fino ad un massimo di € 2.000,00 con riferimento al periodo di imposta previsto dal progetto e sino al 31 dicembre 2018. A tutto questo si aggiungono i vari benefit dei partner di #VADOINCENTRO.

La Camera di Commercio, ad esempio, sosterrà in parte le attività previste nel progetto come “Animazione e Marketing”. Le Associazioni di categoria del commercio, oltre a quanto previsto dal protocollo di intesa sulla gestione del DUC, metteranno a disposizione risorse umane e strumentali nel percorso di affiancamento ed accompagnamento dei vincitori del bando.

In particolare:

Confesercenti, attraverso lo sportello “IO APRO”, si attiverà con l’obiettivo di aiutare e sostenere le nuove imprese perché possano affrontare le sfide di un mercato sempre più competitivo e selettivo. Saranno messe a sistema la grande dotazione di informazioni, guide e dati statistici di cui l’associazione dispone. Saranno inoltre organizzati moduli formativi che possano introdurre i nuovi imprenditori nei settori di loro interesse per arrivare poi a corsi di alto profilo e specializzazione. La struttura sarà a disposizione con un affiancamento costante dall’inizio del percorso ai neo imprenditori nel rispetto delle libere scelte degli stessi;

Confcommercio offrirà, nella fase di start up, servizi (contabilità e paghe) a tariffe agevolate (50% del prezzo di listino) per i primi due anni; tessera associativa gratuita (per il primo anno); un corso di formazione base gratuito (su temi specifici di avviamento alla gestione dell’impresa: marketing, web marketing, contabilità e gestione, rapporti con le banche); predisposizione gratuita della istruttoria per partecipare ai bandi regionali (per il primo anno);

Asvicom Cremona garantirà, attraverso i propri strumenti di comunicazione, la massima diffusione del Bando e delle sue opportunità. Mette a disposizione dei partecipanti al bando tutta l’assistenza necessaria per la preparazione della domanda di contributo. Mette a disposizione degli imprenditori vincitori del Bando i propri servizi in ambito formativo, amministrativo, di sostegno al credito bancario;

Confederazione Nazionale dell’Artigianato (CNA) metterà a disposizione, direttamente o attraverso le proprie strutture di servizio, risorse umane e strumentali nel percorso di affiancamento ed accompagnamento dei vincitori del bando, con specifico voucher di servizio dell’importo complessivo di euro 1.000 per ciascuno dei vincitori. Tale incentivo potrà essere utilizzato per le pratiche di avvio attività, per adempimenti contabili ed amministrativi, per percorsi di formazione, per specifica consulenza sul progetto d’impresa oppure per consulenza specifica sull’accesso al credito;

Confartigianato Cremona metterà a disposizione il proprio personale, la pratica di inizio attività, la tenuta della contabilità, la formazione obbligatoria e la quota associativa ad un costo ridotto del 50% per il primo anno.

Per informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio Sviluppo Progetti a sostegno del Commercio, Tempi e Orari – arch. Valerio Demalde’ – tel. 0372/407266 distrettocommercio@comune.cremona.it

#cremonaincentro: eventi, negozi aperti e sosta agevolata
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