Riqualificato il Centro anziani di Bagnara: luogo di aggregazione, presidio e democrazia

Al termine dei lavori di manutenzione straordinaria, per una spesa complessiva di circa 79.000,00 euro (IVA compresa), torna così a nuova vita un importante centro di aggregazione e socializzazione. Altro aspetto importante è che gli interventi eseguiti non solo restituiscono la struttura all’uso del Centro Anziani, ma consentiranno, in occasione delle consultazioni elettorali, l’apertura di due seggi (anziché uno solo), risolvendo così un’altra criticità riscontrata negli anni scorsi.

Con me all’inaugurazione c’erano l’Assessore alla Trasparenza e vivibilità sociale Rosita Viola, il presidente Aup Cremona Franco Squerti, il presidente di quartiere 15 Luciano Losi, Jones Savoldi referente del Centro, il vigile di quartiere Maurizio Girelli.

Abbiamo desiderato tanto questo momento e abbiamo lavorato molto per ottenere questo risultato. C’è stato un impegno forte del Comune anche economico fatto perché crediamo tantissimo nel valore del centro di Bagnara e degli altri centri come questo sul territorio in cui persone si incontrano e stanno bene.  C’è stato un impegno molto forte dell’Aup: siete stati bravissimi. Senza l’amore da parte di tante persone per i luoghi comuni, gratuito e volontario, la società non va avanti. È un bel segno che qui si apra la sede del Comitato di quartiere e la seconda sezione elettorale che mancava: ora ci sono e allora, anche con la presenza del vigile di quartiere, questo centro diventa anche luogo di presidio e di democrazia.

Le opere eseguite al Centro Anziani di Bagnara si collocano nell’ambito di un complesso progetto di riqualificazione degli edifici pubblici a destinazione istituzionale, sociale e culturale. I lavori, diretti dagli architetti Paolo Rambaldi e Giancarlo Frosi del Comune ed eseguiti dall’impresa Azzini Norberto di Cremona, si possono così riassumere: ripasso del manto di copertura con sostituzione di una parte della piccola orditura in legno; pulizia del sottotetto con la revisione del relativo assito di calpestio; realizzazione di una botola per l’accesso e l’ispezione al sottotetto; completo rifacimento dei servizi igienici, di cui uno accessibile ai diversamente abili; revisione degli impianti elettrici; adattamento dell’impianto di riscaldamento alle trasformazioni apportate agli ambienti; messa in sicurezza dei soffitti in arelle intonacate realizzando un controsoffitto antisfondellamento con speciali pannellature in cartongesso; rifacimento di alcune porzioni di intonaco intaccate dall’umidità; trasformazione di un locale di deposito in un secondo accesso alla struttura; riparazione del portone in legno dell’ingresso; rifacimento del marciapiede antistante l’edificio con lo scivolo per l’eliminazione delle barriere architettoniche; tinteggiatura di tutte le superfici interne; riparazioni di scarichi di pluviali e di canali di gronda.

La riapertura del Centro di Bagnara si inserisce in un più ampio percorso, denominato “Comunità in Movimento”, promosso dall’Assessorato alla Trasparenza e Vivibilità Sociale, coordinato dal Servizio Centro per la Comunità, Beni Comuni, Quartieri e Periferie, in collaborazione con l’Assessorato al Welfare e Comunità. Alla base vi è la volontà di rendere visibili e valorizzare la comunità e i Comitati di Quartiere per accrescere la loro funzione di promuovere la partecipazione alla vita pubblica. “Comunità in Movimento” si articola in numerose iniziative diffuse nella città e differenti per modalità, tempi, spazi di realizzazione, ma tutte allo stesso modo finalizzate allo sviluppo della comunità attraverso il consolidamento delle relazioni e dei legami.

Come ha detto l’Assessore Viola, stiamo intraprendendo un processo di attivazione della cittadinanza e nel contempo di sviluppo di attenzione dell’Istituzione verso i cittadini che si fanno portatori non solo di richieste, ma anche di proposte sul terreno del dialogo e del confronto costruttivo, dando vita a comunità aggregate attorno ad attività anche di cura dei beni comuni. A tutto ciò si accompagna la capacità di agire in modo solidale e con senso di corresponsabilità per il superamento delle disuguaglianze. Uno strumento utile a promuovere questa nuova idea di cittadinanza – attiva, responsabile e solidale – sono anche i Comitati di Quartiere, organismi territoriali di partecipazione democratica, che operano per fini socio-culturali, sportivi, ricreativi e solidali per l’esclusivo soddisfacimento di interessi collettivi e per il bene comune del quartiere.

Marciapiedi, “Mappe georeferenziate con associazioni disabili”

Gianluca Galimberti ha incontrato nella serata di lunedì 17 marzo alcuni residenti dei quartieri Bagnara, Battaglione e Gerre Borghi al centro anziani di Bagnara. “Ho un dispiacere grande – ha esordito il candidato sindaco – Quello di non essere riuscito a venire qui durante la campagna delle primarie. Abbiamo deciso di recuperare immediatamente dopo e vi ringrazio di essere qui. Questa sera, come le altre sere nei quartieri, raccontiamo anche di un metodo. Ascoltiamo da chi vive nei quartieri le questioni aperte, le priorità”.
Questi i principali temi affrontati. Sistemazione del centro anziani (“Le idee che voi avete sono idee di efficienza. I centri anziani sono luoghi di solidarietà e di coesione. Sono veri presidi. Certamente hanno un costo, ma se uno non investe in questi luoghi, quanto deve pagare l’anno dopo e l’anno dopo ancora in termini sanitari, sociali e di sicurezza?”), manutenzione di strade e marciapiedi (“Facciamo una programmazione degli interventi con mappe georeferenziate, in sinergia con le associazioni di disabili), sicurezza (“Verifichiamo un coordinamento delle forze dell’ordine, videosorveglianza in un progetto complessivo, coesione sociale per prevenzione”), inceneritore (“Riduzione dei rifiuti, chiusura dell’inceneritore con un serio piano industriale”), trasporto pubblico e ciclabilità, politiche per i giovani e sulla disabilità.
Significativa la testimonianza di un signore di Gerre Borghi che ha portato all’attenzione dei presenti la situazione drammatica dei residenti, costretti a vivere senza gas e senza fognature. “Queste sacche di inciviltà vanno sicuramente riprese in mano, con convinzione e in modo prioritario”, ha commentato il candidato sindaco Gianluca Galimberti.