Paf 2018, continuiamo a sostenere questo festival su letteratura, musica, cinema e fumetto che ci fa riscoprire luoghi urbani

Con l’Associazione culturale “Porte Aperte Festival” insieme per il PAF 2018, appuntamento fisso della programmazione culturale cittadina. Ho sottoscritto con il Presidente dell’Associazione Marco Turati il protocollo d’intesa, approvato dalla Giunta la scorsa settimana, per la promozione e l’organizzazione dell’iniziativa nata tre anni fa e in programma quest’anno dal 29 giugno al 1° luglio, in collaborazione anche con il Centro Fumetto “Andrea Pazienza”. Letteratura, musica, cinema e fumetto per una tre giorni di incontri con scrittori e illustratori, eventi, concerti, workshop, mostre e tanto altro che si svolgeranno in luoghi diversi della città, alcuni inediti e da riscoprire.

Nel protocollo, Comune e Associazione culturale Porte Aperte Festival condividono gli obiettivi di valorizzare location cittadine non abitualmente utilizzate per manifestazioni culturali, di animare Porta Mosa, che anche nell’edizione di quest’anno sarà ‘teatro’ delle proposte serali del Festival, di potenziare gli eventi che coinvolgono diversificate fasce di pubblico, con particolare attenzione a quelle più fragili, coinvolgendo il tessuto culturale e artistico cittadino per un evento non calato dall’alto, ma nato dal basso, dalle energie presenti in città.

Ci impegniamo pertanto a collaborare per la promozione e programmazione del Festival, alla realizzazione della manifestazione con un contributo economico e con il sostegno logistico mettendo a disposizione varie attrezzature. Al supporto del Comune si aggiungono le collaborazioni tecniche e i contributi da parte di sponsor raccolti dalla stessa Associazione Porte Aperte.

L’Associazione, da parte sua, si impegna ad attivare una sinergia con altri eventi in programma nello stesso periodo, quali il Memorial di Basket Robi Telli, a collaborare con Cremona Infopoint per esperienze turistiche e visite guidate, con istituzioni, associazioni e soggetti cittadini attivi in ambito culturale, nonché favorire la partecipazione al PAF di persone con disabilità. Il protocollo ha durata fino al 31 dicembre 2018, ma già entro la fine dell’anno ci incontreremo per definire la collaborazione per l’edizione 2019.

Paf 2017: un festival da stare in giro per tre giorni
Memorial Telle e Tanta Robba: protocollo con Amici di Robi

Via libera all’accordo di collaborazione tra il Comune e l’Associazione Lazzaro Chiappari

In Giunta abbiamo dato il via libera, su proposta dell’assessore alla Trasparenza e alla Vivibilità sociale Rosita Viola, alla bozza di accordo di collaborazione tra il Comune di Cremona e l’Associazione Lazzaro Chiappari ex Allievi Orfanotrofio e Manini Onlus – per l’attuazione di politiche a tutela e protezione del minore fragile. L’accordo di collaborazione ha validità sino al 30 giugno 2019 (con possibilità di rinnovo) e non comporta costi per il Comune di Cremona.

La stipula dell’accordo – come ha spiegato l’assessore Viola – intende favorire il rafforzamento di sinergie finalizzate allo sviluppo di azioni frutto di progetti condivisi a favore dei minori fragili e delle loro famiglie. In quest’ottica il Comune intende riconoscere concretamente il particolare ruolo che possono esercitare i soggetti del Terzo Settore, per la definizione e realizzazione di un sistema integrato di interventi sociali.

Ne è espressione la sinergia attiva con l’Associazione “Lazzaro Chiappari” ed il coinvolgimento degli ex Allievi Orfanotrofio, arricchita dalla collaborazione maturata negli anni durante la trasformazione del sistema dei servizi rivolti alla cura e tutela del minore.

L’accordo è anche il frutto delle deleghe trasversali e del lavoro congiunto con l’assessore al Welfare Mauro Platè, in coerenza con le Linee programmatiche di mandato che danno rilevanza al tema dei minori, sia nell’ambito degli interventi di prevenzione del disagio che di promozione della crescita personale, anche attraverso un allargamento della rete degli attori con finalità educative, un un’ottica di sussidiarietà orizzontale, cioè di rapporto tra pubblico e privato.

Fare nuova la città è un’associazione: tanto lavoro insieme

Ho partecipato ala trasformazione della lista civica Fare nuova la città, che mi ha sostenuto alle elezioni comunali e che ha ottenuto il 12% dei consensi al primo turno, in associazione. Ci siamo ritrovati in tanti sabato alla sala Ial Cisl di via Dante per questo momento fondamentale, fortemente voluto per dare un seguito a quell’entusiasmo, a quelle idee e a quello stile emersi nel corso dei lunghi mesi di campagna elettorale.

L’Associazione non ha fini di lucro e prendendo in carico gli scopi e i principi ispiratori propri della “Lista Fare Nuova la Città”, ha l’obiettivo di attuare tali principi e ideali, promuovendo la partecipazione dei cittadini alle scelte politiche e amministrative. L’Associazione si pone come riferimento e soggetto attivo per la vita politica di Cremona, per interloquire con Giunta, Consiglio comunale, cittadinanza e con altri soggetti che partecipano attivamente alla vita politica della città. L’Associazione promuove il confronto, lo studio e la conoscenza dei meccanismi e degli argomenti dell’attività amministrativa; promuove la partecipazione consapevole dei cittadini all’attività amministrativa e si propone quale terminale attento alle istanze dei cittadini verso l’amministrazione.

Abbiamo raccolto già 41 iscrizioni  (tra cui la mia) all’Associazione come soci ordinari e abbiamo eletto le cariche sociali. Presidente dell’Associazione Fare nuova la città è Alfredo Martini, già coordinatore della campagna elettorale. Vicepresidente Gilberto Girardi, tesoriere Luca D’Auria, segretario Ilaria Capelli. Sette i membri del Consiglio Direttivo: Alfredo Martini, Ilaria Capelli, Gilberto Girardi, Gasper Borchardt, Maria Chiara Pelosi, Luca D’Auria, Michele Bozzetti. Tre i garanti: Lodovico Ghelfi, Roberto Romagnoli e Remo Barbieri.

Ringrazio tutti quanti per l’impegno. Presto verrà attivata la prima campagna di raccolta delle adesioni come soci di Fare nuova la città. C’è tantissimo lavoro da fare. Insieme, per fare nuova questa nostra città.