CremonaFiere, designati componenti del Comune. In queste settimane abbiamo promosso il protagonismo delle categorie

Abbiamo designato i componenti di competenza del Comune di Cremona nel Cda e nel Collegio sindacale di Cremonafiere Spa. Oltre a me che, come sindaco del Comune di Cremona, assumo direttamente le funzioni di componente del Cda, per il Comune entra nel Consiglio di amministrazione (per il quale sono pervenute sei candidature) Corrado Boni che, da statuto, assume la carica di vicepresidente. Corrado Boni, geometra di 44 anni, residente a Levata Grontardo, dal 1997 è titolare di un’agenzia assicurativa con sede a Cremona.
Nel Collegio Sindacale di Cremonafiere Spa (per il quale sono pervenute sette candidature) sono stati designati: come componente effettivo Andrea Gamba, commercialista, docente universitario, già consulente di Fondazione Cariplo, Fondazione Cassa di Risparmio di Venezia, Federazione Trentina delle Cooperative, Comune di Cremona, gruppo Gav di Verona, Fondazione Vodafone Italia, Ipab, Fondazione A. Stradivari; come componente supplente Marco Gusberti, commercialista, consulente del Consorzio Liutai Antonio Stradivari Cremona e presidente del Collegio sindacale di Unison srl, già membro effettivo del Collegio Sindacale di Padania Trading srl e revisore del Comune di Persico Dosimo.

In merito all’Assemblea di CremonaFiere, in queste settimane abbiamo ascoltato tutti quelli che hanno voluto parlare con noi promuovendo sempre il protagonismo delle associazioni di categoria e la loro aspirazione a metodi nuovi. Anche oggi abbiamo ascoltato con attenzione, prendendo atto, a partire dal protagonismo delle categorie e con le altre istituzioni pubbliche, anche delle evoluzioni dei rapporti. Vogliamo continuare ad essere punto di riferimento per le categorie e del loro incontro con le istituzioni con l’obiettivo di esaltare la rappresentanza dei corpi intermedi e la loro capacità, insieme, di costruire linee di sviluppo. Siamo in Fiera con tutta la nostra competenza e con tutto il nostro impegno per delineare prospettive territoriali, anche innovative e internazionali, ed accrescere il rapporto con la città.

Con comitato e residenti di Borgo Loreto, S. Bernardo e Naviglio: protocollo per sede e nuovo vigile di quartiere

Assemblea partecipata nella serata di martedì 2 dicembre all’oratorio di Borgo Loreto con il comitato di quartiere e i cittadini di Borgo Loreto, S. Bernardo e Naviglio. Presenti anche gli assessori alla Città vivibile e alla Rigenerazione Urbana Barbara Manfredini, al Territorio e alla Salute Alessia Manfredini, all’Area Vasta e alla Casa Andrea Virgilio, alle Risorse, alla Digitalizzazione e all’Innovazione Maurizio Manzi, alla Trasparenza e Vivibilità sociale Rosita Viola, insieme al comandante della Polizia Locale Pierluigi Sforza e al responsabile dell’Ufficio Periferie Francesco Venturini.
Dopo un breve saluto, l’Assessore Barbara Manfredini ha illustrato il progetto ‘Il quartiere al centro’ sottolineando come “l’Amministrazione vuole valorizzare i comitati di quartieri non solo come portatori di segnalazioni, ma anche di proposte e attività positive, fermo restando che questo quartiere ha sempre favorito azioni di integrazione e coesione sociale”.
A seguire un focus sul quartiere. In primis, tra gli argomenti, la sede del comitato: in data 26 novembre nella sede del Centro Anziani Pinoni è stato firmato un protocollo di intesa tra il Centro, il quartiere e la Banca del Tempo affinché il Duemiglia possa fungere da Centro Polifunzionale.
Sul tavolo anche manutenzioni e degrado con un focus sulla riqualificazione del parco Fazioli, viabilità alternativa legata ai sottopassi, rifiuti, edilizia scolastica e verde. Abbiamo risposto alle domande dei presenti, chiarendo dove possibile le prossime mosse relative alle diverse questioni. E’ stato inoltre presentato il nuovo vigile di quartiere Corrado Gerevini al quale è stata assegnata la zona Borgo Loreto, S. Bernardo, Vecchia Dogana, che si affiancherà al vigile di quartiere Diego Borghigiani dedicato a Zaist e Maristella.

Giovedì alle ore 21 siamo allo Zaist alla ex Chiesetta di via Caprera.

Ciclabile Cava e rapporto con Acciaieria, le tematiche affrontate al quartiere con comitato e residenti

La pista ciclabile Cremona-Cavatigozzi e il rapporto tra Acciaieria Arvedi e quartiere le principali tematiche sollevate dai residenti durante l’affollata assemblea pubblica di martedì sera alla presenza di sindaco e Giunta (presenti vicesindaco Maura Ruggeri, Assessori alla Città vivibile e Rigenerazione urbana Barbara Manfredini, al Territorio e alla Salute Alessia Manfredini, alle Risorse Maurizio Manzi, all’Area Vasta Andrea Virgilio).

Accanto anche i tecnici: l’ingegner Marco Pagliarini, dirigente dei Lavori Pubblici, il comandante della Polizia Locale Pierluigi Sforza e i vigili di quartiere Girelli e Romagnoli. Presenti i membri del comitato di quartiere che hanno portato alla nostra attenzione le loro richieste.

Per quanto riguarda la pista ciclabile di Cavatigozzi, abbiamo ricordato che è un’opera che, secondo la convenzione stipulata dalla precedente Amministrazione, dipende dai privati, i quali, a scomputo degli oneri di urbanizzazione, hanno tempo tre anni per realizzare la pista. Sul primo tratto (dall’altezza della ditta Corazzi a via Picenengo), l’ingegner Pagliarini ha delineato le ultime informazioni arrivate dalla ditta Persico, titolare della realizzazione di quel tratto: il privato ha comunicato di voler iniziare prima di Natale con la pulizia e di voler partire con i lavori nella primavera 2015. Per quanto compete al Comune, nei prossimi giorni partiranno le procedure di esproprio.

Sul rapporto tra quartiere e Acciaieria, abbiamo ribadito che dobbiamo tenere in equilibrio questi tre elementi: sicurezza, salute e occupazione. C’è una vivibilità complessiva da salvaguardare e ci sono posti di lavoro da mantenere in una realtà produttiva importantissima per il nostro territorio. L’Amministrazione segue gli ultimi eventi accaduti all’Acciaieria con estrema attenzione e con profilo istituzionale.
Focus sull’Osservatorio Arvedi da parte dell’Assessore Barbara Manfredini. Dobbiamo darci degli strumenti efficaci. Entro dicembre diamo il via ad un Osservatorio ‘rimodulato’ per essere più operativo. E dal 2015 convocazione ogni sei mesi.
Grande attenzione anche alla Variante in sinergia con altri comuni del territorio per il contrasto al consumo di suolo, ribadita dall’Assessore Andrea Virgilio.

Altri temi sul tavolo: passaggio a livello di Picenengo, raddoppio ferroviario, opere manutentive al cimitero con la passerella prevista per dicembre 2014, lavori su marciapiedi e verde. Buona notizia sulle opere alla palestra: in Giunta l’approvazione del progetto definitivo relativo ai lavori di manutenzione straordinaria. Per quanto riguarda la tinteggiatura da parte di volontari delle aule della scuola, il vicesindaco con delega all’Istruzione ha chiarito di aver avviato una equipe tecnica ad hoc all’interno del progetto ‘Scuola bene Comune’. Ha terminato l’Assessore Barbara Manfredini spiegando il progetto ‘Il quartiere al centro’, già illustrato a presidenti e segretari dei comitati di quartiere.

Abbiamo incontrato due volte presidenti e segretari del comitato di quartiere. Abbiamo chiesto loro delle priorità alle quali abbiamo risposto o sulle quali ci siamo impegnati. Perché questa Amministrazione vuole che il comitato di quartiere diventi ancora di più il referente del Comune, non solo per segnalazioni, ma anche per proposte e per azioni positive.

Rimandata a data da destinarsi, su richiesta del quartiere, l’assemblea convocata per giovedì al quartiere Cambonino.

Assemblea al Boschetto: non solo problematiche, ma progetti dai territori

Un’assemblea partecipata e costruttivo al quartiere Boschetto, primo appuntamento della Giunta nelle periferie. Senza le persone che vivono nei quartieri è impossibile fare alcune cose. C’è tanto da fare e lo vogliamo fare insieme.
Il presidente del comitato di quartiere Gabrizio Pedroni ha fatto una fotografia dell’attività e delle esigenze del territorio, mostrando apprezzamento nei confronti delle linee guida descritte dalla Giunta a presidente e segretari dei comitati. Le stesse linee guida, intitolate ‘Il quartiere al centro’, le abbiamo presentate attraverso l’Assessore alla Città vivibile e Rigenerazione urbana Barbara Manfredini, ai partecipanti all’assemblea pubblica.
A seguire, focus sul quartiere Boschetto con positività e criticità estrapolate dalle relazioni consegnateci dai comitati di quartiere. Tra le positività, l’intervento per il nuovo ingresso delle scuole elementari, il doppio turno a mensa, la maggiore presenza delle forze dell’ordine, la raccolta differenziata. Tra le criticità, alle quali gli abbiamo dato risposte e chiarimenti, la manutenzione del verde, la pista ciclabile del Boschetto, la manutenzione delle scuole e dei parchi giochi.

Noi abbiamo la necessità di riorganizzare la macchina comunale. Ne è dimostrazione il fatto che sui quartieri noi al momento siamo scoperti dal punto di vista del personale, ma abbiamo già iniziato a lavorare per una soluzione. Non ci sono solo problematiche che arrivano dai territori. Ci sono progetti di animazione, di coesione, di riconoscimento territoriale perché un quartiere animato è un quartiere più vivibile e anche più sicuro.

Assemblea Pd ufficializza
sostegno a Galimberti

L’assemblea provinciale del Pd ha approvato all’unanimità il documento nel quale si ufficializza il sostegno a Gianluca Galimberti, candidato alle primarie del centrosinistra di ‘Fare nuova la città’. “Nel solco di questa coerenza, nella ricerca di apertura al nuovo, ai processi partecipativi di democrazia “ dal basso” e di elaborazione programmatica affine, contigua,omogenea alla nostra visione – si legge nel documento votato il 20 gennaio – il PD sosterrà la candidatura di Gianluca Galimberti alle primarie del 23 febbraio, trovando in Galimberti la naturale e autorevole candidatura che non solo può essere la sintesi di esperienze e storie differenti, anche di integrazione generazionale, ma che può permettere alla città di riconoscersi in un progetto amministrativo serio e ambizioso, di cui il PD può essere il principale punto di riferimento”.

Scarica il documento del Pd

Galimberti ‘scalda’ il Pd

L’intervento di Gianluca Galimberti, candidato alle primarie di ‘Fare nuova la città’, all’assemblea cittadina del Pd sui giornali locali cartacei e on-line. La Provincia mette la notizia a pagina 16 con il titolo ‘Galimberti scalda il Pd’. “Si aggiungono sedie, nel salone della Cgil. Quelle solite rosse non bastano per gli iscritti e militanti Pd venuti ad ascoltare Gianluca Galimberti – scrive il giornalista Gilberto Bazoli – A volte le sensazioni contano più delle parole e la sensazione è che l’insegnante di Fisica dell’Aselli entrato in politica stia riaccendendo l’entusiasmo alla base del partito. Lo dimostra anche la presenza, ieri sera, di molti che dal partito si erano allontanati”.
Il resoconto dell’assemblea cittadina – tra gli altri – anche su Cremonaoggi con il titolo “L’assemblea del Pd applaude Galimberti” (vai all’articolo) e sull’Inviato quotidiano con il titolo “Il candidato alle primarie all’assemblea del Pd” (vai all’articolo).

Scarica il pdf della pagina della Provincia

Galimberti all’assemblea Pd
‘Incontro da costruire
nella reciproca autonomia’

Sala della Camera del lavoro gremita per l’assemblea cittadina del Pd che ha ospitato il candidato alle primarie del progetto civico ‘Fare nuova la città’. A fare gli onori di casa, davanti a oltre cento persone, il presidente dell’assemblea Michele Arisi e il segretario provinciale del Pd Matteo Piloni.
“Le amministrative – ha esordito Piloni – sono un appuntamento importante. Occorre restituire un sindaco a questa città. Le primarie sono necessarie per dare al candidato la più completa legittimazione. E per la prima volta i cittadini cremonesi potranno scegliere il loro sindaco. La candidatura di Galimberti fa bene anche al Pd perché il partito ha bisogno di mettersi in discussione e ha bisogno di non essere autoreferenziale. Insieme si può cambiare volto alla città. Il Pd poteva mettere in campo sue candidature, uomini e donne all’altezza. Ha scelto di non farlo, di mettersi a disposizione. Se vinciamo il Comune con Galimberti, il Pd sarà più forte”.

“Le sollecitazioni – ha detto Galimberti – sono arrivate alla mia persona, ma soprattutto a un progetto, a un’idea, a un metodo partecipativo. Dobbiamo tornare a declinare la politica con un ‘noi condiviso’ prima che con un ‘io’. Quando un pezzo di società civile decide di strutturarsi, deve riconoscere che un altro pezzo di società è strutturata in partiti di cui la società ha bisogno. Riconosciamo che nel Pd c’è una storia di presidio territoriale che risuona di metodi partecipativi che contraddistinguono anche il nostro progetto. ‘Fare nuova la città’, lo rivendico, nella sua autonomia, desidera incontrarsi con quella parte di società strutturata in forme partitiche. E’ chiaro, non sto dando per scontato il rapporto tra Pd e ‘Fare nuova la città’. Va costruito. Serve una costante disponibilità al confronto e un impegno unitario a dialogare con la città, trovando forme nuove di interlocuzione”.

Questi alcuni temi affrontati dal candidato di ‘Fare nuova la città’: lavoro, grandi progetti, rifiuti (“Bisogna smettere di incenerire predisponendo un piano industriale innovativo e concreto”), mobilità (“Serve una visione di insieme”), piano di interventi per la bellezza della città, riforma della macchina amministrativa, partecipate (“La città deve riprendere in mano controllo ed indirizzi”).

“Non promettiamo facili soluzioni – ha proseguito Galimberti – Promettiamo impegno per percorsi e processi. Le reti di comunità sono fondamentali, bisogna partire dai territori per costruire progettualità”.

Al termine un passaggio sulla figura del sindaco. “Se ci sarà data la possibilità di amministrare – ha concluso Galimberti – il sindaco lavorerà per un progetto a lungo termine, ma in totale libertà, senza nessuna preoccupazione di essere poi rieletto. Chiederò a chi sarà nella lista di ‘Fare nuova la città’ di firmare una carta etica con tre impegni: partecipare a consiglio comunale e commissioni, studiare e prendersi in carico un pezzo di territorio della città”.

Numerosi gli interventi di democratici e non che, nell’assemblea, hanno espresso sostegno a Gianluca Galimberti.

L’assemblea provinciale Pd

La segreteria provinciale e comunale del Pd ha approvato la proposta che il partito sostenga Gianluca Galimberti, candidato alle primarie del progetto civico ‘Fare nuova la città’. ‘Il Pd benedice Galimberti’ titola il quotidiano La Provincia a pagina 16, riportando la dichiarazione di Matteo Piloni: “La proposta è stata approvata all’unanimità”.

Scarica il pdf della pagina della Provincia

Anche su Cremonaoggi il via libera della segreteria provinciale (leggi l’articolo).