Galimberti rompe gli indugi
e si candida a sindaco

“Gianluca Galimberti ieri ha definitivamente rotto gli indugi e ha deciso di scendere in campo. A capo di una lista civica “Fare nuova la città”, l’ex presidente dell’Azione Cattolica diocesana ha accettato la sfida”. Così sul settimanale La Vita Cattolica viene raccontato l’impegno di Galimberti verso le amministrative.
Essere cattolico è un vantaggio o uno svantaggio?, ha chiesto il giornalista di Vita Cattolica a Galimberti. “Sono cattolico – ha risposto il candidato di ‘Fare nuova la città’ – e, se mi si chiede se questo oggi è un vantaggio o uno svantaggio, dico soltanto che è la mia vita, la mia storia e che lo spirito con il quale intendo vivere l’esperienza amministrativa, se ce ne sarà la possibilità, è quella del servizio, del servizio temporaneo al bene comune”.

 

Galimberti nella mischia

“Galimberti nella mischia, si candida alle primarie Pd”. Titola così il giornale La Provincia il giorno dopo l’annuncio della conferenza di lancio del progetto civico ‘Fare nuova la città’. A pagina 14 l’articolo di Mauro Cabrini riporta la nota diramata alle testate e scrive: “Ha sciolto le riserve il ricercatore da subito benedetto dall’ala cattolica e poi anche, seppur non con completa convinzione, sdoganato dalla corrente più laica di via Ippocastani. In ogni caso – prosegue il giornalista della Provincia -, in attesa di vedere se il professore di Fisica al liceo Aselli dovrà guardarsi più dagli amici che dai nemici, e aspettando di conoscere chi sarà lo sfidante interno al partito, perché uno sfidante certamente ci sarà, il 45enne che è stato leader di Partecipolis sembra indicare la linea che intende adottare definendo il proprio gruppo ‘movimento civico’.

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