‘Siamo coesi perché partiamo dai contenuti’

"La coalizione è coesa perché parte dagli argomenti". Così Gianluca Galimberti giovedì sera alla trasmissione La Piazza di Cremona1, condotta dal giornalista Giovanni Palisto.



“La coalizione è coesa perché parte dagli argomenti”. Così Gianluca Galimberti giovedì sera alla trasmissione La Piazza di Cremona1, condotta dal giornalista Giovanni Palisto. In studio i giornalisti Simone Bacchetta di Cremona1, Giuliana Biagi di Cremona Oggi, don Vincenzo Rini del settimanale Vita Cattolica e Giacomo Guglielmone del giornale La Provincia.
Esordio sul programma elettorale (“Il programma, a cui stiamo lavorando con la coalizione, sarà frutto di una condivisione grande, dell’incontro tra processo civico e partiti. Una cosa nuova e interessante per Cremona”) e sulla lista di Fare nuova la città (“La stiamo costruendo. Nomi non ne dico per ora, ma dico i criteri: saranno persone rappresentative di mondi diverse e saranno persone che negli ultimi anni non hanno avuto una esperienza amministrativa diretta. Faremo firmare una carta etica a chi entra in lista, in cui ci saranno tre punti: partecipare a consigli e commissioni, studiare, studiare, studiare e prendersi a cuore un pezzetto di città”).
Ancora spazio dedicato ai temi etici. “Ringrazio don Rini per la domanda – ha detto Galimberti – Anche se questa è l’undicesima volta che risposndo. Propio perché sono cattolico sono aperto al dialogo e all’incontro. Su questi temi dobbiamo smettere di contrapporci a partire da slogan”.
Tra i temi riguardanti il futuro della città, affrontati sicurezza (“Coordinamento forze dell’ordine e città più vivibile e più sicura”), rette negli asili nido (“Come si fa l’anno scorso ad alzare le tariffe e poi, a qualche mese dalle elezioni, a riabbassarle? Ben venga la rimodulazione, ma questo è indice di mancanza di programmazione da parte della Giunta”), via Dante (“Perri ha vinto con delle promesse su via Dante che non sono state rispettate. Anche qui scarsa programmazione per una questione, quella della mobilità, che deve essere affrontata nel suo insieme”), Tamoil (“Attuazione bonifica e sicurezza dei depositi, i temi su cui puntare”).
Infine, un passaggio più politico. “L’unificazione della sinistra in una lista è un segnale positivo – ha detto il candidato sindaco – Cremona ha bisogno di unificazione sulla visione di città, sull’attenzione ai giovani e al lavoro. Siamo coesi perché partiamo dalle idee, dai contenuti. Non dai tatticismi politici”.
Trasmessa anche una parte della canzone ‘Abbiamo un sogno’, scritta dai Superio per Fare nuova la città, con immagini della serata di lancio al locale Tacabanda.

Foto di Francesco Sessa


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