“Subito piano di manutenzioni per una città più bella e vivibile”

La coalizione di centrosinistra – è stato annunciato ufficialmente – è costituita da cinque liste: il progetto civico Fare nuova la città, Pd, Sinistra per Cremona Energia Civile (Sel e Rifondazione), Centro Democratico e Patto Civico per Galimberti.



Presentato il programma di coalizione che sostiene Gianluca Galimberti alle elezioni comunali del 25 maggio nella sede di largo Boccaccino, gremita di persone. La coalizione di centrosinistra – è stato annunciato ufficialmente – è costituita da cinque liste: il progetto civico Fare nuova la città, Pd, Sinistra per Cremona Energia Civile (Sel e Rifondazione), Centro Democratico e Patto Civico per Galimberti.

Il candidato sindaco ha esordito con il time table della campagna. La prossima settimana verrà pubblicato ufficialmente il programma nella sua versione integrale perché prima verrà condiviso – come già fatto – nelle diverse liste e verranno presentati i nomi dei candidati. I primi di maggio, poi, verranno comunicate le prime cose che la coalizione realizzerà nei primi sei mesi, se sarà al governo della città.
Poi, il programma dal titolo “Dieci idee in comune. Cremona 2020 una città intelligente”. “Bisogna avere una prospettiva – ha detto Galimberti – La prima questione chiave è che le persone sono risorse di progettualità. Cremona è ricca di energie, ma serve un nuovo entusiasmo razionale. La città va riletta a partire dalle debolezze, da una carrozzina di una bambino o di una persona diversamente abile. Il metodo è quello dell’ascolto/azione: unire le forze, riconoscersi e ricostruirsi”.

Città europea/internazionale attraverso alta formazione e ricerca (Expo, convenzione scuola di liuteria, Monteverdi, Polo tecnologico, piano locale giovani). Patto per il lavoro che vuol dire azione concrete di interazione con industria alimentare, semplificazione di accesso al credito, sistema fiscale. Cultura intesa come interazione di scuole, università e istituzioni per un progetto culturale programmato e diffuso durante l’anno e nei territori. “Queste cose sono la base di un rilancio turistico e commerciale della città – ha spiegato Galimberti – Non interventi singoli, ma un rilancio complessivo”.
Altri punti del programma: rilancio turistico, mobilità extraurbana e interna con un piano di ciclabilità, tema degli spazi in città con il recupero di uno spazio urbanistico in decadenza, progetto sul Po.

E ancora welfare di comunità, luoghi di coesione, città per donne, piano locale anziani, città a misura di disabile, piano casa, tavolo sulla famiglia, piano inquinamento, progetto verde, nuovo modello raccolta rifiuti.
Infine, amministrazione efficiente. “A partire dalla Giunta – ha detto il candidato sindaco – lavoreremo insieme e per progetti perché le idee che abbiamo in mente riguardano più ambiti. Non rifaremo una consulenza sulla riorganizzazione della macchina comunale, ma ripartiremo da quella che c’è già e che non è stata attuata”. Le priorità? Ufficio bandi e digitalizzazione, legalità e trasparenza, controllo delle partecipate.

“Abbiamo iniziato – ha concluso Galimberti – una nuova stagione di partecipazione per decidere meglio e in maniere più efficiente. Una delle prime azioni quando saremo a governare, che anticipiamo, sarà un piano di interventi e manutenzione per una città bella e vivibile, predisposto con uffici tecnici, cittadini, associazioni. Entro ottobre, definendo la priorità per l’anno successivo. Condivisione, programmazione e trasparenza sono il nostro stile”.


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