Più sviluppo e occupazione: misure fiscali per imprese e investitori!

In Commissione Bilancio, illustrata dall'Assessore Maurizio Manzi, la modifica del Regolamento sulle imposte comunali.



Un altro passo per incentivare l’insediamento di attività economiche e produttive e recuperare comparti importanti della città. E’ approdata in Commissione Bilancio, dopo il via libera in Giunta, la proposta di modifica del Regolamento in materia di Imposta Unica Comunale (IUC) con importanti novità legate ad agevolazioni a favore di imprese, commercio e investitori. Le modifiche più significative si possono riassumere come qui di seguito riportate.

Per cinque anni sarà ridotta allo 0,76% l’aliquota IMU e confermata la riduzione del 50% della TARI per fabbricati di nuova costruzione per attività produttive industriali, artigianali nelle aree di via Sesto, via Picenengo, via Bastida, San Felice, ex Armaguerra, ex Rimorchi Piacenza, via Bredina, via delle Vigne e Porto Canale ed a carattere terziario avanzato per l’area ex Annonaria, anche se i fabbricati non sono posseduti ed utilizzati dal medesimo soggetto esercente la nuova attività.

Sarà ridotta (allo 0,76%) per cinque anni l’aliquota IMU rispetto a quella ordinaria, oltre alla esenzione TARI per i primi due anni dall’insediamento e alla riduzione degli oneri di urbanizzazione per i nuovi insediamenti che si verificheranno entro il 2021 nelle aree di via Castelleone, negli edifici del comparto di via Radaelli, della ex Chiesa di San Francesco e su aree ed edifici privati nell’ambito dell’Accordo per l’attrattività (Bando AttrACT).

Nel centro storico i nuovi insediamenti di studi professionali, commercio di vicinato, artigianato e terziario (alberghi, pubblici esercizi, strutture ricettive, strutture di istruzione, formazione, assistenza e attività culturali) potranno godere di un’aliquota IMU ridotta allo 0,76% per i primi 5 anni (il periodo di insediamento è 1° gennaio 2017-31 dicembre 2020).

Sarà ridotta allo 0,76% per cinque anni l’IMU per edifici dismessi riqualificati e destinati all’insediamento di nuove attività produttive a carattere industriale, terziario e artigianale realizzate nella aree dismesse individuate nel PGT (Piano di Governo del Territorio), misura che punta a favorire il recupero di queste aree e disincentivare il consumo di suolo.

Infine, per quanto riguarda le utenze riferite a persone e famiglie, saranno ritoccate al rialzo le soglie di reddito IRPEF per le agevolazioni sulla TARI.

Queste importanti agevolazioni fiscali (il testo approderà in Consiglio comunale il 29 gennaio prossimo per l’approvazione) fanno parte di un complesso di azioni, in parte già attuate e in parte in fase di attuazione, che come Amministrazione comunale abbiamo messo in campo per favorire lo sviluppo, l’occupazione e l’impresa sul territorio cittadino. A queste misure fiscali si aggiungono alcune iniziative che verranno adottate all’interno della variante al PGT.

L’intero pacchetto, frutto del lavoro sinergico tra più Assessorati (Sviluppo, Territorio, Risorse e Rigenerazione urbana), coordinato dalla Vice Sindaco Maura Ruggeri, già presentato come prospettiva alle categorie economiche, sarà illustrato in un ulteriore incontro, agli steakholder interessati.


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