La Regione Europea della gastronomia continua, nuovo protocollo con Bergamo, Brescia e Mantova

La positiva esperienza di EAsT Lombardy, Regione Europea della Gastronomia, proseguirà anche per i prossimi dodici mesi.



Abbiamo approvato in Giunta, su proposta dell’Assessore alla Rigenerazione Urbana con delega al Commercio e Turismo Barbara Manfredini, un protocollo di intesa con il Comune di Bergamo, il Comune di Brescia, il Comune di Mantova, la Camera di Commercio di Bergamo, la Camera di Commercio di Brescia, il Camera di Commercio di Cremona, la Camera di Commercio di Mantova, l’Università degli Studi di Bergamo per lo sviluppo e la promozione di azioni comuni nell’ambito di East Lombardy.

Lo scorso anno la Lombardia orientale, sotto il nome di EAsT Lombardy, è stata Regione Europea della Gastronomia, riconoscimento ideato dall’Istituto Internazionale per la Gastronomia, la Cultura, le Arti e il Turismo (IGCAT) per valorizzare la gastronomia in una logica di “cibo esperienziale”, promuovere la filiera gastronomica e sostenere la fruizione di percorsi turistici di riscoperta della gastronomia tradizionale e d’autore. Grazie a questo progetto, iniziato nel 2015, i territori aderenti sono state al centro di un programma di promozione che è stato capace di accendere i riflettori su un territorio vario e ricco di sapori ed eccellenze.

Hanno aderito più di 1.000 operatori, vi sono stati oltre 50 incontri di condivisione sui territori e 13 moduli di formazione. Sono state prodotte 3 guide per operatori, 20 videoricette, 40 servizi fotografici inediti. Sono stati coinvolti oltre 300 giornalisti che hanno contribuito ad alimentare una corposa rassegna stampa fatta di oltre 1.900 fra articoli e citazioni. Infine, sono stati quattro i grandi eventi inediti ideati sul territorio, più di un centinaio gli eventi patrocinati, senza contare la partecipazione a più di 20 tra fiere e workshop di settore.

Come ha detto l’Assessore Manfredini, attraverso East Lombardy, vogliamo proseguire a valorizzare e fare conoscere ad una platea sempre più vasta un patrimonio variegato dove sono presenti, ad esempio, ben 125 prodotti tradizionali che vanno ad affiancarsi a quelli DOP e IGP. East Lombardy, rappresenta un’opportunità di valorizzazione turistica per tutte le attività commerciali ed in particolare per quelle a carattere alimentare e gastronomico. In tale contesto i ristoranti e operatori di settore, con il loro saper fare, la loro creatività, la passione e l’esperienza che li connota, rivestono un ruolo di primo piano per la promozione di prodotti DOP, IGP e tradizionali. Su queste basi sono stati fattivamente coinvolti ed invitati ad essere protagonisti all’interno di questo progetto innovativo come veicolo di rilancio turistico dell’intero territorio e loro hanno risposto in modo entusiastico ed i risultati si sono visti non solo in città, ma su tutto il territorio. East Lombardy è un progetto d’avanguardia e d’innovazione. È stato concepito un percorso originale e individuato un modo nuovo per valorizzare e mettere a sistema le tante e straordinarie eccellenze italiane, a iniziare da quelle agroalimentari. East Lombardy è oggi un autentico brand che parla di qualità – conclude Barbara Manfredini.

Il territorio cremonese – ha dichiarato Gian Domenico Auricchio, Presidente della Camera di Commercio di Cremona, firmatario del Protocollo – vanta un patrimonio gastronomico di eccellenza che ben testimonia un’antica tradizione alimentare e un’importante vocazione gastronomica. Nella provincia di Cremona vengono, infatti, prodotti 8 DOP (prodotti a Denominazione di Origine Protetta), 6 IGP (prodotti a Indicazione di Origine Protetta), 22 prodotti agroalimentari tradizionali riconosciuti da Regione Lombardia e 18 prodotti agroalimentari tradizionali in comune con altre province lombarde, oltre a numerosi prodotti caratteristici. La continuità del progetto che ha riconosciuto l’Area East Lombardy come Regione Europea della gastronomia, rispecchia la cultura gastronomica delle quattro province la cui valorizzazione è in stretta correlazione con la promozione turistica.”

Per questo con gli altri Enti promotori, per proseguire nello sviluppo e la promozione dell’offerta turistica e commerciale dei territori e di incrementare la loro attrattività e visibilità, abbiamo concordato di continuare le attività.


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