Galimberti al Pd Duemiglia
‘Concretezza e futuro’

Saletta Duemiglia piena per l'incontro con Gianluca Galimberti sulla partecipazione. "Non c'è nessun salvatore della patria. Alle idee servono gambe buone, non di uno ma di più persone"



Saletta del circolo Pd Duemiglia gremita, nel tardo pomeriggio di venerdì, per l’incontro con Gianluca Galimberti, candidato di ‘Fare nuova la città’ alle primarie del centrosinistra del 23 febbraio

Al tavolo la capogruppo in consiglio comunale Maura Ruggeri e la consigliera e coordinatrice del circolo Caterina Ruggeri. Tema dell’incontro: la partecipazione attiva dei cittadini come strumento per garantire periferie più sicure.

“Anche la campagna di ‘Fare nuova la città’ è basata sulla partecipazione – ha premesso Gianluca Galimberti – Abbiamo scelto di dare origine a un’esperienza civica dopo un lungo percorso di partecipazione in città per elaborare idee e progetti e darsi una struttura. La società, però, richiede diversifcazione nelle forme partecipative. L’incontro con quella parte di società civile che è strutturata in partiti è fondamentale per un intervento preciso e tecnico sulla città. L’incontro con il Pd e con le altre forze politiche della coalizione non è una questione tattica, ma ha in sé l’idea di una società che ha al centro il bisogno di rinnovare forme partecipative”.

“Non c’è nessun salvatore della patria – ha continuato Galimberti – Non c’è nessuna persona che possa da sola risolvere la complessità delle cose. Alle idee servono gambe buone, ma queste gambe buone non possono essere di uno solo, ma di più persone“.

“Per quanto riguarda gli strumenti di partecipazione – ha dichiarato Galimberti – non basta farli partire, bisogna seguirli e verifcarli. Bisogna fare le cose seriamente, altrimenti si illude e si disillude la gente”. Esposti da Galimberti progetti legati a Expo 2015 (“una città che si dimentica di un appuntamento così importante è una città che si dimentica di sé”), start up di impresa giovane (“una città che muore è una città in cui è difcilissimo tutto il resto”), tavoli sulla sicurezza, recupero di luoghi di socializzazione, riorganizzazione dell’amministrazione comunale.

Numerosi gli interventi di democratici e residenti presenti su rincaro delle mense scolastiche, dipendenze, scelte urbanistiche che creano non luoghi, responsabilizzazione dei comitati di quartiere, informatizzazione in Comune, politiche culturali e sociali.

“La concretezza delle scelte dipenderà dalla visione di futuro sulla città. Perché non c’è più tempo, altrimenti Cremona muore”, ha terminato Galimberti.

L’incontro si è concluso con la prospettiva di un nuovo appuntamento al circolo Pd Duemiglia che ponga particolare attenzione al tema del welfare di comunità.


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