Polo della cremazione ad Aem: operazione importante di efficienza e sviluppo

Il Polo della Cremazione è passato dal Comune di Cremona alla risanata Aem Spa il 1° luglio e al forno crematorio verrà realizzata una seconda linea di cremazione per la quale è già stata richiesta l’autorizzazione regionale. In Giunta e nell’Assemblea di Aem abbiamo approvato il trasferimento “in house” alla partecipata dei servizi operativi cimiteriali e dei servizi di cremazione delle salme e il potenziamento del forno. A settembre dello scorso anno, nell’ambito della razionalizzazione e rilancio delle partecipate, il Consiglio comunale aveva dato mandato ai tecnici di approfondire i termini economici e amministrativi. Dopo un lungo lavoro di analisi operato dal Comune, con l’Assessore competente Rosita Viola, tutta la Giunta, diversi dirigenti e tecnici comunali, e da Aem con tutto suo staff, ora abbiamo concretizzato la complessa operazione. E’ stato approvato il contratto di servizio ed è stato definito il trasferimento del personale (un responsabile dal 1° luglio e 7 funzionari dal 1° gennaio 2019 con comando nel periodo transitorio), tema già affrontato positivamente con le rappresentanze sindacali.

Questi i termini: per almeno 15 anni Aem gestirà i servizi cimiteriali e di cremazione per conto del Comune di Cremona e realizzerà una seconda linea del forno. Aem corrisponderà al Comune un canone secondo il contratto.

Per quanto riguarda le tariffe riguardanti i residenti del Comune di Cremona rimarranno invariate, mentre spetterà ad Aem la valutazione sulle tariffe per i non residenti in funzione dell’Iva e del mercato.

Un’operazione davvero importante sia per il Comune, sia per Aem, resa possibile a seguito della fondamentale azione di risanamento della partecipata, su cui abbiamo intensamente lavorato in questi anni. Ora Aem non sta solo molto meglio, ma ha delle prospettive di sviluppo importanti attraverso la gestione di nuovi servizi come quello del Polo della cremazione con l’obiettivo del miglioramento dell’efficienza e dell’ampliamento del servizio offerto e con l’attenzione che sempre va esercitata in questo delicatissimo ambito che tocca da vicino i cittadini.

On-line il nuovo sito del turismo di Cremona. Gli operatori possono pubblicare e vendere le loro proposte!

È online il nuovo portale dedicato al turismo del Comune di Cremona (www.turismocremona.it). Lo abbiamo presentato con l’Assessore alla Città Vivibile e Rigenerazione urbana Barbara Manfredini, il Direttore Generale di Explora Giorgio KindinisIlaria Casadei in rappresentanza della Camera di Commercio di Cremona, e Paola Milo, responsabile del Servizio Promozione, Informazione e Accoglienza Turistica del Comune di Cremona.

Aspetto accattivante e di facile consultazione, il portale del turismo di Cremona, che racconta il capoluogo e tutto il territorio, è sviluppato all’interno dell’ecosistema digitale turistico regionale curato da Explora e Regione Lombardia. Lo strumento mette in connessione tutta la rete regionale degli Infopoint, delle realtà territoriali e degli operatori, per facilitare lo scambio reciproco di informazioni e aumentarne la diffusione e la visibilità, sia su scala locale che regionale, attraverso i canali di inLombardia.

L’iniziativa del nuovo sito del turismo, che sostituisce quello precedente ormai obsoleto, è stata fortemente voluta dall’Amministrazione comunale che ha assunto la gestione dell’Infopoint nel giugno 2016 e fa parte di una serie di azioni, in atto e in programma, per potenziare i servizi turistici. Il portale infatti si aggiunge ad altri interventi come l’estensione dell’orario di apertura dell’Ufficio Informazioni.

Come ha dichiarato l’Assessore Barbara Manfredini, quanto realizzato è frutto di una lavoro davvero impegnativo che ha visto la collaborazione e il contributo di numerosi Settori e Servizi del Comune, ad iniziare dal Servizio ITC-Agenda Digitale, nonché della Camera di Commercio. Il nuovo portale rappresenta per il nostro territorio una svolta che si può a giusta ragione definire epocale non solo perché dinamico e aperto al contributo di altri soggetti, ma per l’approccio decisamente innovativo sia a favore dei turisti, sia a favore di tutti gli operatori del settore che, finalmente, hanno a disposizione uno strumento adeguato ad esigenze che sono mutate e che muteranno. Un sito che si arricchirà sempre più di contenuti ed informazioni. Un vero e proprio lavoro di squadra che ha permesso all’Infopoint di Cremona di essere il primo in Lombardia a poter avere un sito sviluppato da Explora in armonia con quello della Regione.

Raggruppate in quattro filoni principali – Luoghi, Momenti, Eventi e Pianifica – le informazioni raccolte nell’ecosistema spaziano dalla carrellata di luoghi da visitare ad attività che facilmente si possono organizzare sul territorio, all’elenco dei più interessanti eventi culturali in cartellone nei teatri, nelle piazze, nei musei, nei ristoranti cremonesi. La funzione “Pianifica”, inoltre, permette al turista desideroso di visitare Cremona e provincia di pianificare il suo viaggio in base ai propri interessi, di prenotare un hotel, l’ingresso a una mostra, a una visita guidata o a un concerto.

Gli amanti del turismo attivo e green trovano spunti per assaporare una natura ancora incontaminata in percorsi a piedi, in bicicletta o a cavallo. Gli appassionati di cultura troveranno un patrimonio straordinario di storia e tradizione in palazzi, cinte murarie, musei. Agli estimatori della buona tavola sono dedicate le gustose proposte della tradizione locale declinate per stagione, e per tutti, invece, sono le proposte del lifestyle cremonese, fatto di shopping, vita quieta, aperitivi sul fiume, buona musica, sport e arte. Ma il nuovo portale si propone come straordinario strumento di lavoro anche per gli operatori del settore, sempre desiderosi di intercettare potenziali turisti in modo strategico.

Come ha detto Giorgio Kindinis, che con il suo staff ha affiancato quello dell’Infopoint di Cremona nelle varie tappe per la messa online del sito, l’ecosistema digitale turistico di Regione Lombardia, in cui si inserisce il portale del territorio cremonese, rappresenta per la filiera uno strumento di raccolta dati e informazioni sui propri utilizzatori, visitatori e operatori e un supporto nell’attività di customer care. Con la creazione di un unico repository dove confluiscono le informazioni provenienti da Explora, Infopoint, operatori turistici, DMO e istituzioni, gli operatori e i territori potranno accedere a dati qualificati e ampliare di conseguenza la loro offerta di servizi turistici, diventando sempre più competitivi.

Questo sito racconta ciò che siamo, ciò sono Cremona e il territorio. In questo sito ci sono non solo le nostre eccellenze, ma le nostre offerte e le nostre imprese. E tutto nella rete regionale. È un bellissimo lavoro di sistema che si inserisce nelle azioni che stiamo portando avanti a favore del turismo e che stanno dando ottimi risultati, i numeri dei turisti in città e i riscontri degli operatori li certificano. È uno strumento che può essere arricchito dagli enti pubblici e dai privati. Anche questo vuol dire migliorare la presentazione della città per continuare ad attrarre visitatori e turisti, dall’Italia e dall’estero, a beneficio dell’economia e delle imprese locali.

Grazie al nuovo sito gli operatori dotati di credenziali potranno inoltre inserire e vendere le loro proposte, che verranno poi moderate dall’Infopoint: sarà così possibile elaborare, condividere, comunicare informazioni sul prodotto turistico in modo più efficiente, attività di marketing efficaci e ridurre i costi per la produzione di materiale informativo. Un nuovo modo coordinato e sempre più al passo con i tempi dell’era digitale di presentare la città e il territorio, con l’obiettivo di accrescere l’attrattività e l’appetibilità di Cremona e del suo territorio, a vantaggio dell’economia locale.

La chiusura dell’Ibis incide sugli arrivi in strutture, ma turisti in crescita

Paf 2018, continuiamo a sostenere questo festival su letteratura, musica, cinema e fumetto che ci fa riscoprire luoghi urbani

Con l’Associazione culturale “Porte Aperte Festival” insieme per il PAF 2018, appuntamento fisso della programmazione culturale cittadina. Ho sottoscritto con il Presidente dell’Associazione Marco Turati il protocollo d’intesa, approvato dalla Giunta la scorsa settimana, per la promozione e l’organizzazione dell’iniziativa nata tre anni fa e in programma quest’anno dal 29 giugno al 1° luglio, in collaborazione anche con il Centro Fumetto “Andrea Pazienza”. Letteratura, musica, cinema e fumetto per una tre giorni di incontri con scrittori e illustratori, eventi, concerti, workshop, mostre e tanto altro che si svolgeranno in luoghi diversi della città, alcuni inediti e da riscoprire.

Nel protocollo, Comune e Associazione culturale Porte Aperte Festival condividono gli obiettivi di valorizzare location cittadine non abitualmente utilizzate per manifestazioni culturali, di animare Porta Mosa, che anche nell’edizione di quest’anno sarà ‘teatro’ delle proposte serali del Festival, di potenziare gli eventi che coinvolgono diversificate fasce di pubblico, con particolare attenzione a quelle più fragili, coinvolgendo il tessuto culturale e artistico cittadino per un evento non calato dall’alto, ma nato dal basso, dalle energie presenti in città.

Ci impegniamo pertanto a collaborare per la promozione e programmazione del Festival, alla realizzazione della manifestazione con un contributo economico e con il sostegno logistico mettendo a disposizione varie attrezzature. Al supporto del Comune si aggiungono le collaborazioni tecniche e i contributi da parte di sponsor raccolti dalla stessa Associazione Porte Aperte.

L’Associazione, da parte sua, si impegna ad attivare una sinergia con altri eventi in programma nello stesso periodo, quali il Memorial di Basket Robi Telli, a collaborare con Cremona Infopoint per esperienze turistiche e visite guidate, con istituzioni, associazioni e soggetti cittadini attivi in ambito culturale, nonché favorire la partecipazione al PAF di persone con disabilità. Il protocollo ha durata fino al 31 dicembre 2018, ma già entro la fine dell’anno ci incontreremo per definire la collaborazione per l’edizione 2019.

Paf 2017: un festival da stare in giro per tre giorni
Memorial Telle e Tanta Robba: protocollo con Amici di Robi

Memorial basket Telli e Festival Tanta Robba: firmato il protocollo con Gli Amici di Robi

Abbiamo firmato anche quest’anno il protocollo, approvato nell’ultima seduta di Giunta, tra il Comune di Cremona e l’Associazione “Gli Amici di Robi” per la promozione e l’organizzazione del torneo di basket in memoria di Robi Telli (29, 30 giugno e il 1° luglio al parco Sartori) e il Tanta Robba Festival (6, 7 e 8 luglio al parco al Po), evento inserito nel palinsesto culturale della città di Cremona.

Il torneo di basket dedicato a Robi Telli, riconosciuto dalla Federazione Italiana Streetball come una delle 10 tappe più importanti del circuito FISB (Free Italian StreetBall), nel 2017 ha coinvolto 350 atleti tra i 14 e i 40 anni provenienti da 13 province, 150 bambini iscritti all’area kids e 5.000 persone al Classic’s Streetball party. Numeri importanti per il Tanta Robba Festival: lo scorso anno, nella location inedita del parco al Po, ha visto la presenza di più di 20.000 partecipanti in tre giornate con artisti di rilevanza nazionale come Ghali e Lo Stato Sociale, gruppo vincitore del Festival di Sanremo 2018.

Questi gli obiettivi congiunti presenti nel protocollo d’intesa tra Comune e “Gli Amici di Robi”: valorizzare il quartiere Po e in particolare la zona di parco Sartori attraverso eventi sportivi ed interventi di rigenerazione urbana, valorizzare il comparto Po, potenziare l’attenzione allo sport inclusivo, potenziare l’organizzazione di manifestazioni culturali e ricreative che coinvolgono un pubblico prevalentemente giovane.

In base all’intesa, l’Associazione si impegna ad attivare sinergie progettuali con il Porte Aperte Festival, il campeggio, la piscina comunale, Cremona Infopoint e le Colonie Padane. Il Comune si impegna per la promozione, l’organizzazione e la realizzazione del torneo e del Festival favorendo la logistica e mettendo a disposizione un contributo di 10mila euro, secondo il Regolamento per la concessione di sovvenzioni, in virtù dell’attinenza delle iniziative con gli indirizzi dell’Amministrazione su sport, inclusione sociale, cultura e turismo.

In occasione della firma del protocollo, il Presidente degli Amici di Robi ha annunciato un altro artista che salirà sul palco del Tanta Robba Festival di quest’anno. Dopo Francesca Michielin (8 luglio), Dj Aladyn (6 luglio), Fil Bo Riva (8 luglio), Coma Cose (6 luglio), ecco un’altra rivelazione del programma: sabato 7 luglio suoneranno al festival i Planet Funk che a breve presenteranno il loro nuovo album, arrivato a sei anni dall’ultima loro fatica discografica.

L’accordo con l’Associazione “Gli Amici di Robi” ha durata fino al 31 dicembre 2018, ma già entro la fine dell’anno – secondo il protocollo – le parti si incontreranno per definire la collaborazione per l’edizione 2019.

Tari 2018: 2,5 milioni di imposte evase recuperate. Riduzione delle bollette per domestici e non domestici

Sono in corso di spedizione e recapito gli avvisi di pagamento della TARI (tassa rifiuti) 2018 con la possibilità per la prima volta del pagamento anche attraverso il sistema pagoPA. Il costo del servizio per l’anno in corso, determinato in 10.243.005 di euro dal gestore Linea Gestioni (Gruppo LGH), non si discosta da quello dell’anno 2017 pur avendo introdotto alcune migliorie: rinnovo e manutenzione dei cestini porta rifiuti, intensificazione del lavaggio di strade e marciapiedi, raccolta e pulizia di strade delle deiezioni canine e dei mozziconi di sigaretta con appositi mezzi. A tutto questo si aggiunge il rafforzamento del controllo del territorio per quanto riguarda l’abbandono dei rifiuti e l’utilizzo improprio dei cestini nelle varie zone della città. In base alla normativa, il costo del servizio deve essere totalmente corrisposto dagli utenti.

Come avvenuto negli anni precedenti, la determinazione della percentuale di quantità di rifiuti prodotti da ciascuna categoria di utenza (domestica e non domestica) è avvenuta, a cura del gestore del ciclo dei rifiuti, attraverso rilevazioni di pesatura dell’intero rifiuto urbano prodotto da un campione di utenze domestiche effettuate su due zone diverse della città ad alta densità residenziale. Il quantitativo di rifiuti prodotto globalmente nel 2017 è stato pari a 36.404.275 kg, confermando la produzione percentuale di rifiuti del 56,5% a carico delle utenze domestiche e del 43,5% a quelle non domestiche.

Le attività di contrasto all’evasione condotte nell’ultimo triennio hanno consentito di far emergere l’utenza non registrata negli archivi del Comune con un recupero di imposta arretrata per un totale di 2,5 milioni di euro determinando un allargamento della base e, di conseguenza, una diminuzione delle tariffe TARI e quindi del tributo dovuto da ogni utente.

Per effetto della diminuzione delle tariffe TARI 2018 rispetto a quelle del 2017, vi è un minor tributo a carico degli utenti domestici da 1 a 3 euro, in base al nucleo familiare e alle caratteristiche dell’unità immobiliare, mentre la diminuzione sull’utenza non domestica varia dal 3,5% al 4,2% in funzione della categoria di appartenenza.

E’ ancora una riduzione simbolica, soprattutto per i domestici, ma la direzione intrapresa è quella corretta. Pagare tutti per pagare di meno!

Le informazioni sulla Tari 2018

Via Riglio, completiamo altri 450 metri di VenTo. Approvato il progetto!

Abbiamo approvato in Giunta, su proposta dell’Assessore alle Infrastrutture Alessia Manfredini, il progetto definitivo per la messa in sicurezza di un tratto di percorso ciclabile in via Riglio inserito nel tracciato della ciclovia nazionale VENTO. L’opera che ha un costo complessivo di 80.500,00 (I.V.A. compresa) è inserita nel Programma delle Opere Pubbliche per l’anno 2018.

Il progetto prevede l’installazione di un impianto semaforico per la gestione di un senso unico alternato sul ponte delle chiuse del Porto Canale, così da regolamentare il traffico veicolare, e la realizzazione di una pista ciclo pedonale, in sede separata, ricavata su parte dell’attuale carreggiata del ponte. Il transito dei pedoni sarà garantito dai percorsi su passerelle esistenti e protette a lato della carreggiata

Il percorso della ciclovia VENTO presenta un tratto che attraversa parte del territorio del Comune di Cremona su via Riglio e Lungo Po Europa. Lo scorso luglio Regione Lombardia ha approvato il “Programma per lo sviluppo e la messa in sicurezza di itinerari e percorsi ciclabili e pedonali”.

Il tratto stradale di via Riglio, per il quale Regione Lombardia ha proposto la messa in sicurezza, riguarda la carreggiata compresa tra via Lungo Po Europa e via Vulpariolo. Sia via Vulpariolo che Lungo Po Europa hanno percorsi ciclo pedonali protetti. Il tratto di pista ciclabile mancante è pertanto quello compreso tra le due vie, per una lunghezza complessiva di 450 metri.

Questo intervento, oltre a quello in fase di realizzazione in via del Sale, contribuiscono a collegare meglio la città alla ciclovia nazionale VENTO.

Nuova pista ciclabile di via Sale: accordo Comune e U.S. Cremonese

Deiezioni canine, oltre 200 proprietari controllati. 7 sanzioni e l’azione della Polizia Locale continua

Prosegue l’azione della Polizia Locale del Comune di Cremona per contrastare l’abbandono di deiezioni canine e per favorire un corretto comportamento da parte dei padroni degli amici a quattro zampe. Nel corso dell’operazione, partita qualche settimana fa, gli agenti in 30 ore complessive hanno controllato 208 persone con i loro cani. 15 le pattuglie di vigili coinvolte, impegnate in questa iniziativa nelle ore di maggiore circolazione di cani, in divisa e anche in borghese. Le zone sotto controllo sono state individuate in sinergia con Linea Gestioni e hanno riguardato sia il centro, sia la periferia. 7 sono state le sanzioni applicate: 3 a proprietari che non avevano con loro gli appositi sacchetti, 2 a proprietari che circolavano con il cane non al guinzaglio, 2 a proprietari che hanno non hanno raccolto le deiezioni canine. Le sanzioni sono state applicate secondo il Regolamento recentemente approvato che ha inasprito le multe e, in base all’articolo 8 della legge 689/81 (pagamento in misura ridotta), ammontano da 50 euro a 165 euro cadauna. 

Il rapporto tra numeri di controlli e numero di sanzioni (il 3,3% dei controllati ha avuto comportamenti scorretti) fa emergere che la maggior parte dei proprietari dei cani adottano comportamenti civili e rispettosi del bene comune. In generale, i proprietari di cani controllati hanno dimostrato apprezzamento per l’operazione e hanno fornito alla Polizia Locale informazioni utili per individuare casi di comportamenti non corretti. L’azione dei vigili, infatti, continua anche facendo tesoro delle segnalazioni dei cittadini e si inserisce in un complesso di azioni che come Amministrazione comunale, in sinergia con Linea Gestioni, abbiamo fortemente voluto per favorire comportamenti rispettosi: l’inasprimento delle sanzioni, la campagna di sensibilizzazione dal titolo ‘Lo faresti a casa tua?’ e il posizionamento di 10 cestini per le deiezioni canine con appositi sacchetti. 

Cacche dei cani: cestini dedicati, controlli e la campagna ‘Lo faresti a casa tua?’

Torriani ha incantato anche Madrid: oltre 34mila visitatori alla mostra alla Biblioteca spagnola

Successo per la mostra dedicata al genio cremonese Janello Torriani alla Biblioteca Nacional de España. L’esposizione, organizzata dal Comune di Cremona, in sinergia la Biblioteca Nazionale di Madrid, con la Biblioteca statale di Cremona e l’Archivio di Stato di Cremona, con il prezioso supporto dell’Ambasciata d’Italia a Madrid, della Fundaciòn Juanelo Turriano di Madrid e del Museo di Santa Cruz di Toledo, si è conclusa in questi giorni facendo registrare 34.289 visitatori, 34.083 in visita libera e 215 in visita speciale, guidati dal personale della Biblioteca Nazionale e dagli Amici della Biblioteca. Un’occasione straordinaria di visibilità per la città, per il patrimonio culturale e per la figura di Juanelo Turriano, già valorizzato in città grazie alla mostra che tra il 2016 e il 2017, in formato originale, aveva attirato tra Museo del Violino e al Museo di Storia Naturale quasi 22mila visitatori.

Prestigiosi i materiali partiti da Cremona ed esposti esposti a Madrid, quali i Globi di Mercatore, e altrettanto importanti quelli selezionati dalla Biblioteca Nacional de España che ha ospitato la mostra, inaugurata l’8 febbraio scorso, nella Sala de Las Musas. In esposizione, grazie al prestito concesso dal Museo di Santa Cruz di Toledo, anche il busto di Janello Torriani studiato e restaurato dall’Instituto del Patrimonio Cultural de España.

La mostra dedicata al genio cremonese e curata da Cinzia Galli (Museo di Storia Naturale di Cremona) e Gema Hernández Carralón (Biblioteca Nacional de España) è stata aperta alla Biblioteca di Madrid contemporaneamente alla mostra Cosmos con le opere più importanti nella storia del pensiero scientifico tra cui quelle di Copérnico e Vesalio che i visitatori hanno potuto ammirare e comparare con gli esemplari a corredo della mostra su Torriani messi a disposizione dalla nostra Biblioteca statale.

Chiusa la mostra nella capitale spagnola, la sinergia tra Cremona e Madrid non si ferma. Il Settore Cultura, Musei e City Branding è al lavoro per costruire, in sinergia con l’Ambasciata d’Italia, ulteriori progettualità che valorizzino ancora Cremona come destinazione turistica sul mercato spagnolo.

Torriani e Cremona: inaugurata la mostra alla Biblioteca spagnola
Torriani, il dopo: una sala dedicata al Genio sul Torrazzo e la mostra a Madrid

Abbattiamo le barriere culturali: convenzione con Anffas per le “guide per tutti”

Rendere possibile il superamento delle barriere comunicative e di informazione che ad oggi precludono ad alcuni la comprensione dei testi scritti. Questo l’obiettivo della convenzione firmata questa mattina con Luigi Ferrari, Vice Presidente di Anffas Cremona Onlus, alla presenza dell’Assessore alla Vivibilità sociale Rosita Viola e Marina Volontè, responsabile del Servizio Programmazione attività del Sistema Museale.

Abbiamo così formalizzato un percorso già sperimentato in occasione della mostra su Janello Torriani e di quella dedicata al Genovesino, quando venne redatto in linguaggio facilitato il materiale illustrativo delle due esposizioni e furono effettuate anche visite guidate a cura dei ragazzi dell’Anffas. Un percorso che ora prosegue con la predisposizione di materiale per la mostra dedicata al Premio Cremona e per il Porte Aperte Festival.

Come Sistema Museale intendiamo infatti dotarci di risorse che migliorino l’accoglienza di persone con disabilità intellettiva e/o relazionale, avvalendoci delle specifiche competenze di Anffas Cremona Onlus anche grazie al diretto coinvolgimento di persone disabili in alcune attività quali, ad esempio, la traduzione nel linguaggio facile da leggere e da capire del materiale informativo prodotto.

Anffas Cremona Onlus ha partecipato ad un importante progetto europeo sul “linguaggio facile da leggere e da capire” chiamato Pathways II che consiste nell’utilizzo di un linguaggio che aiuta le persone a leggere e capire le informazioni difficili. Il progetto “Pathways II – Creazione di percorsi di formazione permanente per persone con disabilità intellettiva”, promosso da Inclusion Europe (Associazione Europea di persone con disabilità intellettiva e delle loro famiglie), viene portato avanti per l’Italia da Anffas Onlus per diffondere la formazione permanente degli adulti con disabilità intellettiva oppure relazionale, nonché il linguaggio “facile da leggere”, strumento indispensabile per avere reali pari opportunità nella nostra società. Questo metodo, attraverso linee guida, detta regole generali per l’informazione scritta: grafica e formato, scrittura, parole, frasi, testo scritto, aspetto che dovrebbe avere il testo, illustrazioni.

L’esperienza di Anffas Cremona Onlus nell’utilizzo del metodo chiamato Informazione per tutti, che parte dalle linee guida europee per rendere accessibili testi, regolamenti, manifesti, delibere, viene così messa a disposizione del Comune di Cremona anche per la comunicazione pubblica e culturale.

Turismo 2017: la chiusura dell’Ibis incide sugli arrivi in strutture, ma i turisti sono in crescita. E all’Infopoint vetrina touch e telecamera intelligente

IL RAPPORTO SUL TURISMO

Nel 2017 in tutte le 79 strutture ricettive del capoluogo (10 alberghiere e 69 extralberghiere, quest’ultime in aumento rispetto al 2016) sono stati registrati 59.903 clienti, 62% di questi italiani e 38% stranieri. Rispetto all’anno precedente i turisti che arrivano nelle strutture cittadine sono diminuiti del 14%, mentre quelli che soggiornano del 6%, una flessione dovuta alla chiusura per almeno 6 mesi della struttura alberghiera Ibis che riusciva a soddisfare comitive di turisti molto numerose, al contrario di altre strutture. A dimostrazione di questo, da settembre (mese della riapertura della struttura di via Mantova da parte della catena B&B Hotel) si registra un incremento medio fino alla fine dell’anno del 3,5% dei clienti.

Non solo, facendo un paragone tra i due anni, si registra un incremento dei turisti  del 23% nelle strutture alberghiere a quattro stelle (arrivi e pernottamenti) e del 36% degli arrivi e del 25% dei pernottamenti nelle strutture ricettive extra albeghiere (B&B, alloggi turistici e agriturismi). Segno meno solo per le strutture alberghiere a tre stelle (categoria proprio dell’hotel Ibis) sia per quanto riguarda gli arrivi (-52%), sia per quanto riguarda i pernottamenti (-46%).

Aumentano, invece, i giorni di permanenza media in città dei turisti che passano da 1,9 a 2 giorni

I FLUSSI ALL’INFOPOINT

Sono in crescita i flussi turistici registrati presso l’Infopoint, punto di informazione e di servizi nel cuore di Cremona, in capo al Comune capoluogo da giugno 2016. Nel 2016 si sono presentate all’ufficio turistico 49.631 persone, nel 2017 53.778 con un incremento dell’8,3%. Molto positivi anche i primi tre mesi del 2018 con un incremento sugli stessi mesi del 2017 di 9,4%.
Gli investimenti del Comune, in sinergia con la Camera di Commercio, in termini di personale, di progettualità e di servizi stanno portando dei risultati significativi.

2016

GEN

FEB

MAR

APR

MAG

GIU

LUG

AGO

SET

OTT

NOV

DIC

TOT

ITA

1.345

828

2.250

3.660

2.344

1.128

734

996

985

1.897

22.223

1.427

39.817

STRAN.

253

245

717

813

1.208

1.028

1.332

1.307

1.285

1.135

355

136

9.814

TOT

1.598

1.073

2.967

4.473

3.552

2.156

2.066

2.303

2.270

3.032

22.578

1.563

49.631

2017

GEN

FEB

MAR

APR

MAG

GIU

LUG

AGO

SET

OTT

NOV

DIC

TOT

ITA

1.295

852

2.506

3.798

2.889

1.505

940

1.378

1.475

2.712

22.980

1.653

43.983

STRAN.

161

204

300

929

1.066

1.171

1.099

1.424

1.523

1.352

394

172

9.795

TOT

1.456

1.056

2.806

4.727

3.955

2.676

2.039

2.802

2.998

4.064

23.374

1.825

53.778

2018

GEN

FEB

MAR

APR

MAG

GIU

LUG

AGO

SET

OTT

NOV

DIC

TOT

ITA

1.384

918

2.432

4.734

STRAN.

170

307

608

1.085

TOT

1.554

1.225

3.040

5.819

LE NOVITA’: VETRINA TOUCH E TELECAMERA INTELLIGENTE

Mentre è in arrivo il nuovo sito del turismo di Cremona, realizzato in sinergia con Regione Lombardia e con Explora, l’Infopoint ha vinto un altro bando importante. Su 75 proposte arrivate in Regione, infatti, il progetto del Comune di Cremona dal titolo ‘Cremona Infopoint: hub del territorio’ è stato giudicato positivamente. Due le azioni che verranno attuate, finanziate da Comune e Regione per un totale di 92.023,00: la riqualificazione dell’illuminazione con conseguente miglioramento estetico e riduzione dei consumi e l’implementazione della dotazione tecnologica. All’Infopoint, infatti, dopo la vetrina sonora, ci sarà la vetrina interattiva touch screen che consentirà di erogare informazioni turistiche 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, anche nei periodi di chiusura dell’Ufficio, semplicemente toccando l’apposito schermo. Non solo, l’Infopoint sarà dotato di una telecamera intelligente che consentirà di contare i visitatori e di rielaborare i dati in maniera automatica. Non si tratta di un sistema di profilazioni per ovvi motivi di privacy, ma di uno strumento statistico che andrà a misure gli accessi all’Infopoint singoli o in gruppo e ad individuare il range di età e di etnia.

Davvero l’Infopoint sta facendo un salto in avanti in termini di servizi, di promozione internazionale e di riferimento per il territorio e per gli operatori. In sinergia con Regione e Camera, sempre in interazione con la parte di cultura e di eventi, Cremona sta crescendo in qualità e quantità. Ma non ci fermiamo. Siamo sempre al lavoro per nuovi stimoli e nuovi progetti che possano far crescere l’incoming a beneficio del tessuto economico locale, di tutta la città e il territorio. 

Turismo, gli arrivi continuano a crescere: +4% nel 2016