Cremona sinergie e partecipazione

Il Comune deve essere capace di regia. La risorsa centrale è nelle forze e nelle energie che in città sono presenti. Il Comune non deve sostituirsi, ma valorizzare, promuovere, ascoltare, organizzare, proporre, coordinare.



Il Comune deve essere capace di regia. La risorsa centrale è nelle forze e nelle energie che in città sono presenti. Il Comune non deve sostituirsi, ma valorizzare, promuovere, ascoltare, organizzare, proporre, coordinare. Tutte le linee di sviluppo, le prospettive di fondi, bandi europei, finanziamenti regionali insistono su questo che è un punto fondamentale per perseguire gli obiettivi che ci si prefigge. Per raggiungere alcuni obiettivi essenziali alla città occorre costruire una rete di relazioni intensa, individuare strategie e perseguirle insieme, Università, Camera di Commercio, Associazioni di categoria, Imprenditori, Commercianti, Professionisti, Sindacati, Cooperative, Cittadini, Quartieri, Comitati di zona, energie nel territorio … e l’Amministrazione deve essere capace di guidare questo processo.

– La capacità di costruire partecipazione in città è questione di efficienza nel risolvere problemi, di sviluppo di una democrazia attiva, di costruzione di convivenza. Intendiamo promuovere tenacemente, su molte questioni reali e concrete, una modalità differente di amministrazione: rendere strutturato un confronto e un dialogo con le realtà sopra ricordate e in particolare con i territori della città, le realtà dei quartieri e tutto ciò che può essere “energie nel territorio”. Il confronto deve essere costante e periodico, svolto secondo un metodo preciso di confronto, basato su ascolto, illustrazione delle scelte, verifica della stesse, progettazione insieme su alcuni grandi capitoli di impegno. Tutto questo deve essere poi tradotto in una “tempestiva” capacità di assunzione responsabile di decisioni, capace anche di rendere conto di quanto realizzato. Significa anche realizzare in modo più condiviso, più consapevole, logiche di Bilancio Partecipato.

In generale partire dalla “periferia”, riportarla al centro della città, sia in senso lato sia in senso geografico, significa far ripartire tutta città intera.

– Poiché la riforma della politica parte anche dai luoghi delle istituzioni, proponiamo che chi entra in lista firmi una carta etica che contiene tre punti principali.

Mi impegno a partecipare attivamente ai Consigli Comunali e alle commissioni.

Mi impegno a studiare attentamente i problemi che verranno affrontati, prima di prendere decisioni e per contribuire a prenderle.

Mi impegno a realizzare relazioni con i cittadini e con territori della città: incontrare, ascoltare, discutere le decisioni del Consiglio e della Giunta.

Occorre una cambio di passo forte nell’amministrare: l’idea centrale è la costruzione continua e tenace di relazioni, di partecipazione, di sinergie.

Scarica pdf ‘Cremona amministrazione efficiente’


Share on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on Google+0Pin on Pinterest0Share on Tumblr0Email this to someone

Condividi idee per - Partecipa alla discussione